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Nutrizione

L’importanza della prima colazione.

Posted: 02/06/2008 alle 10:37 am   /   by   /   comments (0)

Il caro buon vecchio proverbio “Il buon giorno si vede dal mattino” sottolinea come sia importante cominciare bene la giornata, non riferendosi esclusivamente alle condizioni meteorologiche. Dopo il digiuno notturno è necessario apportare all’organismo l’energia necessaria per iniziare o, per meglio dire, affrontare la giornata che ci si prospetta dinanzi. Quindi, una sana ed equilibrata colazione, consumata senza fretta, rappresenta senza ombra di dubbio, una tappa fondamentale. Eppure sono ancora molte le persone che escono la mattina bevendo appena un caffè o addirittura senza consumare nulla. La mancanza di tempo che costringe la maggior parte della popolazione, soprattutto quella adulta, ad accelerare le attività mattutine, è la causa predominante del cosiddetto “salto della prima colazione”. Purtroppo ciò non è da intendersi come un salutare gesto atletico che di buon mattino ci da lo slancio per iniziare bene la giornata, ma come una cattiva abitudine che coinvolge anche i più giovani. L’errato pregiudizio che la colazione sia un pasto che possa essere tranquillamente evitato può essere anche ricercato nella presunta mancanza di appetito appena svegli. La prima colazione deve rappresentare circa il 25% delle calorie totali che noi introduciamo in una giornata e deve comprendere la maggior parte dei principi nutritivi (carboidrati, proteine, grassi, fibra alimentare, vitamine e sali minerali). Un pasto adeguato è essenziale per un corretto metabolismo, in quanto al mattino si deve rispondere alla necessità di energia del nostro organismo, per poter funzionare al meglio. Studi clinici hanno dimostrato che senza un’opportuna assunzione di carboidrati (intesi sia come zuccheri semplici che complessi) le facoltà mentali vanno incontro ad un calo di rendimento marcato. E’ importante considerare come evitare la colazione comporti il serio rischio di arrivare con troppa fame al pranzo e quindi eccedere con le calorie, che oltre a rendere più difficoltosa la ripresa lavorativa vanno ad “incrementare” i nostri tessuti adiposi (che svolgono il ruolo di riserva energetica). L’essere affamati, infatti, è molto diverso dall’avere appetito in quanto quest’ultimo è selettivo e si è più razionali nello scegliere ciò che è opportuno mangiare.

Il tempo per la colazione al mattino si può sempre trovare: non sono certo i dieci minuti in più trascorsi nel letto a farci sentire più riposati. Bisognerebbe considerare il tempo destinato alla prima colazione come un proficuo investimento per il prosieguo della giornata.. La fretta del mattino quindi, è nemica del benessere e del buonumore. La cosa migliore da fare per affrontare la giornata nel migliore dei modi è alzarsi un po’ prima al mattino, non solo per avere più tempo a disposizione ma anche per stimo­lare quell’appetito fisiologico che magari non c’è, appena si mettono i piedi giù dal letto, ma spunta poco più tardi. Se sussistono problemi di linea, sopprimere la colazione rappresenta sicuramente una soluzione sbagliata, basta semplicemente scegliere gli alimenti giusti. Infatti non esiste un solo tipo di colazione, ma abbinando tradizioni culinarie delle varie regioni italiane, oppure di Paesi esteri, ad un pizzico di fantasia, che in cucina non deve mancare mai, si possono creare pasti per soddisfare anche i palati più esigenti. La prima colazione italiana, ritenuta la migliore del mondo da molti nutrizionisti, è essenzialmente dolce e comprende, secondo la tradizione mediterranea, il latte (del quale esistono numerose varianti: dallo scremato al delattosato) e i suoi derivati (yogurt), i prodotti da forno (pane e biscotti) e la frutta. Da non trascurare sono anche altri alimenti, caratterizzati da un’importante quota proteica, quali uova e formaggi o il britannico bacon, ma è bene non esagerare per l’elevato contenuto in grassi. Quindi ricapitolando una buona prima colazione resta sicuramente quella classica con latte, caffè (oppure tè, orzo), biscotti secchi, fette biscottate con burro e marmellata, frutta fresca o succhi di frutta. Di tanto in tanto al mattino un piccolo peccato di gola (come ad esempio un gustoso cornetto al cioccolato) ce lo possiamo concedere senza rimorsi. Infatti è ampiamente dimostrato che gli zuccheri semplici vengono metabolizzati rapidamente nelle prime ore della mattinata, e poi è sicuramente gratificante iniziare la giornata con qualcosa di dolce. Anche le ultime innovazioni nel campo dei prodotti alimentari evidenziano l’importanza di una sana e corretta prima colazione. Biscotti farciti e non, cereali in fiocchi o in gusti vari, merendine per tutti i palati, succhi di frutta arricchiti in vitamine, yogurt da mangiare e da bere ed altro ancora: c’è solo l’imbarazzo della scelta. Certamente non bisogna mangiare tutto queste cose contemporaneamente a colazione, bisogna variare gli alimenti e magari alternarli con quelli dello spuntino della mattinata.
Ed ecco in ultimo un piccolo segreto per partire bene. Appena svegli, concedetevi subito un bel bicchiere d’acqua naturale non fredda: può servire a spazzar via tutte le tossine accumulate nella notte, oltre che a lenire la secchezza della bocca, preparando il palato a gustare i cibi nel migliore dei modi.

Dott. Vincenzo D’Aniello
Tecnologo alimentare

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