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Prevenzione

Il colpo della strega

Posted: 05/03/2009 alle 1:12 pm   /   by   /   comments (0)

E’ un episodio di lombalgia acuta che si manifesta con un dolore improvviso e intenso localizzato nella bassa schiena. Il soggetto che ne viene colpito lamenta un senso di estrema rigidità lungo tutta la muscolatura lombare.

I sintomi sono dolore lombare acuto, spesso monolaterale, che può irradiarsi fino alla coscia (sciatalgia), limitazione del movimento, contrattura di difesa dei muscoli lombari.

Sono questi i sintomi che caratterizzano il colpo della strega, un trauma secco che si attenua nel giro di 2 o 3 giorni, ma che richiede poi un periodo ben più lungo per la scomparsa completa del dolore.

Il colpo della strega è dunque un evento particolarmente doloroso, un nemico subdolo, sempre in agguato, che colpisce quando meno lo si aspetta. Il più delle volte insorge a causa di movimenti insoliti, forzati, troppo intensi o mal controllati.

Dal punto di vista fisiologico le cause del colpo della strega vanno ricercate, oltre che nella mancanza di elasticità della muscolatura paravertebrale, in patologie che colpiscono le strutture vertebrali presenti in questa zona.

Infatti generalmente negli adulti il colpo della strega è spesso legato a cause di origine muscolare e legamentosa, mentre nell’anziano aumenta il rischio che tale episodi nascondano patologie più importanti (osteoporosi, artrosi lombare marcata, ecc.)

I fattori di rischio che favoriscono il colpo della strega sono molteplici:

  • atteggiamenti posturali scorretti;
  • errata tecnica di sollevamento degli oggetti;
  • colpi di freddo;
  • mancanza di riscaldamento prima di intraprendere un’ attività motoria o sportiva;
  • sforzi che comportano eccessive sollecitazioni del tratto lombosacrale;
  • discopatie lombari;
  • ernia o protrusione discale;
  • artrosi e patologie lombosacrali.

TERAPIA

Se si è colpiti dal temibile colpo della strega si consiglia innanzitutto di rimanere nella cosiddetta posizione antalgica. Tale atteggiamento è assolutamente spontaneo e corrisponde alla posizione in cui si è avvertito il trauma.

Il riposo è inizialmente la terapia più efficace, ma non dovrebbe protrarsi oltre i 4-7 giorni, a seconda dell’entità del trauma.

Quando si avverte il colpo della strega, specie se recidivante, è necessario sottoporsi a visita ortopedica e agli eventuali esami diagnostici prescritti (in genere radiografie , TAC, RMN) in grado di evidenziare le reali condizioni delle strutture vertebrali interessate. Nei primi giorni è opportuno praticare la terapia medica prescritta, eventualmente integrata da un ciclo di fisioterapia strumentale ( laser, elettroterapia, ecc).

Dopo la fase acuta ( dopo circa 7 giorni) una terapia riabilitativa molto efficace in caso di colpo della strega e costituita dalla terapia manuale ( caute mobilizzazioni vertebrali, massaggio connettivale, decompressione vertebrale) e dal taping neuromuscolare.

Il taping neuromuscolare è una nuova tecnica che si pratica tramite l’applicazione sulla pelle di un particolare “cerotto” anallergico e senza farmaci. E’ una terapia naturale molto efficace, priva di effetti collaterali, in grado di stimolare le nostre capacità di autoguarigione, rilassare i muscoli, ripristinare la scioltezza articolare ed eliminare il dolore.

Questo nuovo approccio terapeutico facilita la circolazione sanguigna e linfatica dell’area interessata, permette il rilassamento muscolare, la scomparsa del dolore e il recupero funzionale dopo pochi trattamenti.

PREVENZIONE

Per quanto riguarda la prevenzione bisogna ricordare di:

  1. ridurre i fattori di rischio su esposti;
  2. praticare un’attività fisica costantemente, in modo da avere una muscolatura tonica ed elastica nonché una buona articolarità;
  3. sottoporsi preventivamente ad una valutazione posturale globale.

Per quanto riguarda l’attività fisica essa ha un ruolo fondamentale nella prevenzione della lombalgia e del colpo della strega.

E’ anche utile osservare le seguenti precauzioni generali per proteggere la propria schiena:

  • mantenere il proprio peso corporeo nella norma;
  • indossare calzature comode con tacchi non oltre i 5 cm;
  • utilizzare reti e materassi di buona qualità;
  • evitare posture scorrette;
  • rimanere seduti con il dorso ben appoggiato allo schienale sia durante lo studio, il lavoro e la guida di un veicolo;
  • sollevare i carichi con la giusta tecnica (schiena diritta, gambe piegate);
  • praticare un’ attività motoria (fitness) in modo costante;
  • mantenere elastica la muscolatura paravertebrale (stretching);
  • coprirsi bene evitando i colpi di freddo sia nei mesi invernali che in quelli estivi (aria condizionata).

Bisogna ricordare che la zona lombare, per la conformazione anatomica del rachide e per effetto della gravità, è la più soggetta a traumi e microlesioni.

A sostegno di questo importante punto di comunicazione (core) tra il bacino ed il torace vi è tuttavia una rete di muscoli e legamenti che in condizioni normali consentono di proteggere efficacemente la zona.

Purtroppo le sue caratteristiche di elasticità e robustezza se non vengono allenate perdono gradualmente di efficienza fino a diventare del tutto inadeguate a sostenere le numerosissime sollecitazioni quotidiane.

Uno stile di vita sedentario, che in molti casi si associa al sovrappeso, rappresenta, verosimilmente, l’anticamera della lombalgia e del colpo della strega.

Ovviamente tutte queste esercitazioni andranno fatte sotto la supervisione di un qualificato fitness trainer, in grado di approntare un programma personalizzato in base all’età, alla diagnosi medica, alle condizioni fisiche e agli eventuali deficit posturali del cliente.

Dr. Giovanni Postiglione – Dottore in Fisioterapia, Chinesiologo,

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