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Editoriale

Ad maiora

Posted: 07/06/2009 alle 6:37 pm   /   by   /   comments (0)

Era febbraio del 2008 e io tornavo da Verona dove avevo partecipato al 9° Forum internazionale del wellness fitness managment, per noi del settore la massima espressione del marketing e management sportivo. Il viaggio in macchina sulla lunghissima autostrada, l’orizzonte irraggiungibile e l’estasi che sempre mi assale quando mi concedo queste evasioni, mi apriva la mente su scenari ignorati fino ad allora.

A Verona avevo ricevuto una valanga di informazioni e tutte ovviamente interessanti ma una in particolare aveva acceso la mia curiosità. Una relatrice statunitense (pensate, l’ultimo intervento del congresso!) relazionò sull’evoluzione della nostra attività: dagli albori del body building alla nascita delle attività aerobiche fino ad arrivare ai giorni nostri, ponendo l’accento sulle esigenze dell’attuale utente del centro fitness: “E’ finito il tempo del puro e semplice divertimento, della mera socializzazione, oggi l’utente vuole allenarsi, migliorare il suo stato di salute ed ha la cultura necessaria per capire dove trovare qualità e professionalità. Siate professionali, create salute, promuovete la prevenzione e trovate gli strumenti giusti per comunicarlo”. Trovare gli strumenti giusti? Ma come si fa in un mondo saturo di pubblicità? Quale messaggio pubblicitario avrei potuto creare per attirare l’attenzione e comunicare il mio prodotto?

Nella mente facevano eco le qualità dell’utente descritte dalla relatrice: acculturato, attento, intelligente. Ma certo!!! Una persona di questo genere di certo presta poca attenzione alla pubblicità, preferisce leggere, informarsi. Una rivista di cultura. Ecco quello che ci vuole per comunicare un prodotto serio ed efficace. Appena tornai a casa appuntai le prime cose e il giorno dopo ero già al lavoro. Contattai degli amici medici, seri professionisti, comunicandogli la mia idea, ed evidentemente ero così entusiasta che riuscii a coinvolgerli immediatamente. Ad aprile 2008 uscì il primo numero di informa; e fu un vero successo! Ricevetti complimenti e felicitazioni da parte del mondo medico, da colleghi e da semplici appassionati. Quella relatrice aveva avuto ragione, bisognava diffondere informazioni chiare, serie, corrette anche a volte rischiando di essere impopolari, ma perseguire sempre la strada della professionalità. Ad ottobre, informa, ottenne, grazie alla qualità dei contenuti, il patrocinio morale dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona e dall’assessorato allo sport e alla qualità della vita della provincia di Salerno e venne ufficialmente registrato in tribunale, sotto la direzione della dottoressa Carla Sessa.

Siamo ovviamente felici di ciò che abbiamo ottenuto finora, ma lungi da noi l’idea di fermarci nella nostra opera di informazione; e così abbiamo cercato collaborazione per perfezionarci e rendere il nostro magazine sempre più fruibile: l’abbiamo trovata nella dott.ssa Manuela Masiello, laureata in psicologia clinica e di comunità, nella dott.ssa Ilaria Andria, laureata in architettura e nella dott.ssa Adele D’Angelo, laureata in lingue con la passione dei viaggi e del benessere, tanto da specializzarsi come Direttrice di Agenzia di viaggi.

Sono sicuro, caro lettore, che il loro apporto renderà ancora più piacevole ed interessante la tua rivista di fitness, sport e benessere.

Ed allora ora più che mai buona informa…zione a tutti!!!

Dario Rago – Club manager

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