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Motivazione, Salute

Vivere bene in famiglia, sul lavoro e in società

Pubblicato: 26/12/2009 alle 5:50 pm   /   da   /   commenti (0)

Uno degli interrogativi più pregnanti della moderna psicologia è quello inerente le potenzialità umane: perché un individuo è più forte, più agile, più dinamico e creativo rispetto ad un altro pur avendo lo stesso quoziente intellettivo?

Quali sono i fattori individuali che rendono una persona meno vulnerabile allo sviluppo di condizioni di disagio psichico? Quali sono i fattori che rendono una persona più brillante ed efficace? Esiste un modo per accrescere il proprio talento, per essere leader di se stesso?

E’ questa la vera sfida della psicologia del positivo che, avendo superato i legami con il modello del patologico, si pone come paradigma fondamentale per lo sviluppo di stili di vita vincenti attraverso percorsi formativi innovativi.

Il cambiamento di prospettiva è determinante e radicale; oggi si parte dal presupposto che la mente umana, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, possiede le energie sufficienti per creare le condizioni che favoriscono la crescita di personalità mature ed efficaci, con confini ben strutturati e un Io consapevole e forte.

L’autoefficacia personale esprime la grande potenzialità della mente umana di rappresentare se stessa in modo coerente, in un dinamismo continuo e positivo, in grado di rendere l’individuo resiliente e capace di progettare con forza il proprio futuro.

Sia in ambito umano che professionale la gestione dello stress si fonda su due presupposti fondamentali

  • prevenzione del disagio psichico correlato a condizioni di stress
  • promozione del ben-essere e implementazione dell’efficacia personale.

In tale ottica sono state elaborate strategie di intervento – il fitness cognitivo-emotivo – basate su metodiche di apprendimento che si ispirano ai concetti della moderna psicologia.

Le modalità di apprendimento sono realizzate in piccoli gruppi di lavoro; ciò per favorire un contatto diretto con il docente ed una migliore espressività delle proprie esigenze.

L’obiettivo fondamentale è quello di rendere l’individuo più consapevole delle risorse di cui dispone al fine di migliorare la sua capacità di gestire e sviluppare la propria mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi.

Prof. Ferdinando Pellegrino – Psichiatra, psicoterapeuta

Bibliografia

  • Pellegrino F, Oltre lo stress, burn-out o logorio professionale, Centro Scientifico Editore, Torino, 2006
  • Pellegrino F, Valorizzare le risorse umane, soddisfatti e motivati, Mediserve, Milano-Firenze-Napoli, 2007
  • Pellegrino F, Essere o non essere leader, Positive Press, Verona, 2002
  • Pellegrino F, La sindrome del burn-out, Centro Scientifico Editore, Torino, 2009. Nuova Edizione.
  • Pellegrino F, Personalità ed autoefficacia, Springer, Milano (in press)

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