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Tributo al prof. Cannella

Pubblicato: 28/02/2011 alle 9:40 pm   /   da   /   commenti (17)

È morto a Roma il 23 febbraio 2011 il professore Carlo Cannella, nutrizionista e scienziato. È stato uno dei pilastri italiani nel campo delle Scienze dell’Alimentazione. Era una persona amabile, affabile, di modi garbati e signorili ed era dotato di una grande capacità di comunicazione, cosa che lo rendeva gradito al grande pubblico televisivo.

L’ultimo incarico che ha ricoperto è stato quello di Presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) e l’ultimo riconoscimento lo ha ricevuto a Siena lo scorso 30 novembre 2010 con il Premio Gio’ Renti.

Carlo Cannella era nato a Roma il 21 ottobre 1943. Era professore ordinario di Scienza dell’Alimentazione presso l’Università La Sapienza di Roma, dove era Direttore dell’Istituto di Scienza dell’Alimentazione e della Scuola di Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Era Presidente dei Corsi di Diploma Universitario di Dietista nelle sedi sussidiate dell’Azienda Ospedaliera San Camillo – Forlanini e della ASL RM/E (Ospedale S. Spirito).

Nel 1996 fu eletto nel Senato Accademico Integrato, in rappresentanza dei Direttori di Istituto, per la preparazione del nuovo Statuto che fu stato approvato il 22 gennaio 1999.

Era socio ordinario della Società Italiana di Biochimica dal 1970 e della Società Italiana di Nutrizione Umana dal 1986; in quest’ultima aveva ricoperto la carica di Segretario generale nel triennio 1991-93. Dal 1998 era anche socio onorario della SIO, Società Italiana dell’Obesità.

Dal 1995 era membro dell’Accademia Romana di Scienze Mediche e Biologiche.

Dal 1998 faceva parte di un gruppo di esperti del MURST per la selezione e la verifica dei progetti di ricerca nel settore Agroalimentare.

Dal 1995 era consulente di RaiUno per la trasmissione SuperQuark, condotta da Piero Angela, e, più recentemente, del TG2 salute, diretto da Luciano Onder.

Nella sua lunga attività scientifica si era occupato essenzialmente di:

A.        metabolismo dello zolfo inorganico e del selenio, degli aminoacidi solforati e delle modificazioni delle proteine alimentari durante i processi di conservazione;

B.         ricerche sul rapporto struttura-funzione in proteine ad attività catalitica, quali la cisteamina ossigenasi, la glutamico ossalacetico transaminasi e la rodanesi (solfotransferasi mitocondriale); in particolare gli studi su quest’ultimo enzima hanno contribuito a chiarirne il ruolo nel metabolismo degli xeno biotici;

C.        abitudini alimentari e sullo stile di vita di popolazioni di anziani e di impiegati in relazione all’esposizione al rischio di malattie cardiovascolari;

D.       ristorazione collettiva sia ospedaliera che scolastica, con particolare attenzione alle problematiche dietetiche e tecnologiche;

E.        ricerche sul consumo di integratori alimentari, sugli alimenti funzionali e sull’influenza del colore nella scelta alimentare.

I risultati di tale attività sono stati oggetto di oltre 100 lavori scientifici pubblicati in gran parte su riviste internazionali a cui si aggiungono numerose relazioni e comunicazioni a congressi e simposi.

Grazie all’impegno del prof. Cannella, nel giugno 1999 l’Istituto di Scienza dell’Alimentazione da lui diretto era stato designato dalla FAO come Centro d’Eccellenza per la Qualità, la Sicurezza Alimentare e la Nutrizione, e successivamente il MURST (Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica), con il Decreto del 31.01.2001, aveva inserito l’Istituto di Scienza dell’Alimentazione a far parte del Centro di Eccellenza per la ricerca scientifica in “Biologia e Medicina Molecolare” dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Il prof. Carlo Cannella è stato autore anche di testi di divulgazione scientifica. In collaborazione con Giovanni Carrada, ha scritto “I miti dell’alimentazione” (Editore Salani, Firenze, 1997, e ristampato dalla TEA, Milano, nel 1999). È autore della monografia “Che cosa mangeremo” nel libro “Riflessioni sul futuro: la vita al 31.12.2019” edito nel 1999 dalla Bayer spa in occasione del centenario della Bayer in Italia. Infine, è coautore con Aldo Mariani-Costantini e Gianni Tomassi del testo “Fondamenti di Nutrizione Umana” (Il Pensiero Scientifico Editore, Roma, 1999).

Il prof. Carlo Cannella, infine, ha svolto incarichi professionali inerenti la “Scienza dell’Alimentazione e la Dietetica delle collettività” in diverse amministrazioni pubbliche: Banca d’Italia, Italcable, ENI, Ferrovie dello Stato, Camera dei Deputati e Senato della Repubblica, Comune di Roma, ADISU “La Sapienza” e della Terza Università di Roma, Università LUISS, Provincia di Livorno, INAIL, INPDAP, USL RM6, USL RM12, USL FR7, ASL di Rieti, ASL di Grosseto, ASL di Cremona, ASL del Friuli Orientale, Azienda Ospedaliera di Padova, Ospedale Civile di Brescia, Ospedale San Martino di Genova, CONI Scuola dello Sport.

Con queste poche note sull’amico Carlo, desidero far giungere alla famiglia del professor Carlo Cannella e a tutti i suoi allievi il senso del mio cordoglio più vivo per una scomparsa che ci priva di una guida autorevole e di un amico prezioso. 

Prof. Antonio Malorni
Dipartimento di Scienze della Vita, Seconda Università degli Studi di Napoli, Caserta
già Direttore dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del CNR, Avellino

Commenti (17)

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commenti ( 17 )

  • 02/03/2011 alle 12:28 pm Enzo

    Una grande perdita per la scienza e per gli italiani…

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  • 02/03/2011 alle 5:52 pm Dario Rago

    Davvero una grande perdita, ricordo con piacere la sua comunicazione sempre elegante ed efficace.
    Una grande professionalità racchiusa in una persona estremamente gradevole.

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  • 25/03/2011 alle 9:57 am Lubiano Sarti

    Ho avuto l’occasione di collaborare con il Prof. Carlo Cannella durante l’organizzazione di un Convegno sull’Alimentazione dei Paesi del Bacino del Mediterraneo ed ho potuto apprezzare la Sua grande preparazione di scienziato, concretezza, disponibilità e sensibilità nei vari rapporti anche all’esterno del Mondo Accademico.
    Un carissimo ricordo di un uomo cordiale ed uno studioso eccellente

    Lubiano Sarti

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  • 25/03/2011 alle 11:50 am Dario Rago

    Grazie della preziosa testimonianza dott. Sarti.
    Cordiali saluti

    Dario Rago

    Reply
  • 11/06/2011 alle 10:56 am maria rita

    Solo oggi apprendo con tristezza della perdita del grande professore , che ho avuto modo di conoscere durante i corsi di aggiornamento tenuti alla Sapienza per i farmacisti . E’ stato per me un esempio di professionalita’ e sapienza , spesso mi capita di nominarlo ai miei pazienti- clienti , citando qualche raccomandazione che solitamente sentivamo a lezione.addio PROFESSORE:

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  • 11/06/2011 alle 12:24 pm Dario Rago

    Grazie della testimonianza Maria Rita, ancora una volta sottolinea lo spessore professionale e personale del professor Cannella.
    Cordialità

    Reply
  • 16/06/2011 alle 4:34 pm Marco

    Peccato che si sbagliasse quasi su tutto.

    Se voleva evitare le malattie cardio-vascolari con la dieta mediterranea….
    … beh… è riuscito nel suo intento.

    Reply
  • 16/06/2011 alle 5:16 pm Dario Rago

    Grazie del commento sig Marco.
    L’espressione di un giudizio così netto e critico nei confronti di uno scienziato (ritenuto tale dalla comunità medica mondiale) richiede delle competenze non comuni che Lei sicuramente avrà e che l’hanno spinta ad una tale affermazione. La rispettiamo e la pubblichiamo.
    Cordiali saluti.

    Reply
  • 16/06/2011 alle 9:19 pm Antonio

    Incolmabile perdita, persona colta modesta e di straordinaria umanità.

    Reply
  • 16/06/2011 alle 9:41 pm roberta di leva

    Una perdita immane nel mondo della ricerca scientifica al servizio dell’umanità…era una persona eccezionaleeee!!! Non riesco a tutt’oggi a farmene una ragione della sua scomparsa! Grazie Prof di essere esistito..non ti dimenticherà mai!
    Roberta Di Leva

    Reply
  • 17/06/2011 alle 1:51 am Loris Galletto

    Con sommo dispiacere, dal commosso annuncio di Piero Angela, apprendo la triste notizia della scomparsa del Prof. Carlo Cannella;
    Illustre cattedratico, di rara modestia e chiarezza espositiva, morigerato e signorile nei modi e nell’espressione della Sua dottrina…
    Resterà nei miei ricordi come uno di famiglia.
    Le più sentite condoglianze ai Familiari ed una preghiera di cuore.

    Reply
  • 17/06/2011 alle 8:23 am Dario Rago

    Gentilissimi Antonio, Roberta e Loris, vi ringraziamo del prezioso contributo, esso è utile a ricordare ai posteri quanto il prof. Cannella ha dato alla scienza ed all’umanità.
    Cordiali saluti

    Reply
  • 17/06/2011 alle 9:03 am Klaus

    Marco (16.06.11 alle 4.34 pm) ha ragione: la Medicina non è scienza, ma artigianato, e, talora, arte! Consideriamola pure una “Statistica”: in assenza di ottimi glutei, c’è poco da stare allegri!

    Ciò detto, sono dispiaciuto per la scomparsa del Prof. Cannella.

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  • 17/06/2011 alle 2:43 pm Dario Rago

    Grazie sig. Klaus,
    condividiamo il dispiacere per la perdita del prof. Cannella.
    Cordialità

    Reply
  • 19/06/2011 alle 4:29 pm rita

    Sebbene abbia conosciuto il prof Cannella solo televisivamente, lo ricorderò per il suo garbo e la sua chiarezza!
    Sentite condoglianze ai familiari.

    Reply
  • 17/09/2011 alle 10:07 am Emanueka

    Seguivamo sempre le trasmissioni dove era presente il Gentile Prof. Cannella con i suoi consigli, lo ricordo a Superquark nell’ estate 2010, poi lo avevo visto nel suo solito spazio su Rai 2 all’nterno di medicina 33, e avevo notato che era cambiato, ho immaginato non stesse bene, solo ora apprendiamo della sua scomparsa. Le persone gentili e garbate lasciano sempre un segno ed un voto!

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  • 26/10/2011 alle 11:33 am Peppe

    Salve a tutti,
    qualcuno di voi sa di cosa è morto Carlo Cannella ?, su internet ho trovato articoli in cui c’è scritto che è morto di una malattia incurabile, ma qual’è questa malattia ? perché la causa della morte non è scritta in nessun articolo ? perché tutto questo mistero ?

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