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Motivazione, Salute

Stress, ben-essere, personalità ed autoefficacia.

Pubblicato: 13/09/2010 alle 1:33 pm   /   da   /   commenti (0)

Mediamente abbiamo tutti la stessa intelligenza, ma non tutti la utilizziamo allo stesso modo: molti la sottoutilizzano, altri la sfruttano al meglio! E’ come avere un computer potente e decidere se utilizzarlo solo per scrivere una lettera in word o esplorare le mille altre possibilità.

La persona sana è autoefficace, ha una buona consapevolezza di sé, una buona considerazione e un’ottima stima di se stessa e riesce a dare il meglio di sé in ogni circostanza.

L’autoefficacia si fonda sulle potenzialità della mente, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, ed esprime la capacità della persona di agire con assertività, sapendo di essere in grado di affrontare con la necessaria grinta i problemi e le sfide della vita.

A parità di quoziente intellettivo, la persona che sviluppa un buon senso di autoefficacia riesce a rendere di più perché è in grado di utilizzare non solo i fattori cognitivi della mente (razionalità) ma anche le emozioni.

Le emozioni diventano un forte propulsore dell’attività mentale, non appaiono più in contrapposizione con la razionalità, ma anzi la rendono più efficace (intelligenza emotiva).

Il cambiamento di prospettiva è determinante e radicale; oggi si parte dal presupposto che la mente umana, nei suoi aspetti cognitivi ed emotivi, possieda le energie sufficienti per favorire la crescita di personalità mature ed efficaci, con confini ben strutturati e un Io consapevole e forte.

L’autoefficacia personale esprime la potenzialità della mente umana di rappresentare se stessi in modo coerente, in un dinamismo continuo e positivo, in grado di rendere l’individuo resiliente e capace di progettare con forza il proprio futuro.

La compromissione del nostro benessere nasce spesso dall’insoddisfazione nei confronti di se stessi e, ad uno stadio precedente, dalla debolezza della propria personalità: la negatività alimenta la depressione e abbassa i livelli di energia, la positività alimenta l’interesse per la vita, la motivazione e la determinazione a cambiare.

L’idea che una corretta e serena valutazione di sé sia una componente essenziale del benessere psicologico è supportata da numerose ricerche che dimostrano come la presenza di una solida e forte autostima consente all’individuo nella realtà della vita quotidiana di essere meglio equipaggiato ad affrontare situazioni critiche e quindi meno predisposto al disagio psichico.

L’autostima risulta essere l’ingrediente fondamentale della serenità personale e rappresenta una componente essenziale del nostro benessere psicologico oltre che una bussola utile ad orientarsi nel conseguimento dei nostri obiettivi.

Ma come accrescere la propria autostima? Attraverso la comprensione delle caratteristiche della propria personalità e grazie ad un allenamento continuo.

Il fitness cognitivo-emotivo, rappresenta una tecnica innovativa che aiuta l’individuo a meglio potenziare le abilità della mente.

Tale addestramento si può realizzare attraverso un percorso di autoformazione, puntuale e costante nel tempo, attraverso il quale imparare a:

  • individuare gli obiettivi fondamentali della vita
  • rafforzare le proprie conoscenze sugli obiettivi individuati
  • verificare quali possibilità concrete ci sono per raggiungerli, imparando a vedere nel futuro non i limiti ma le infinite possibilità ed opportunità della vita.
  • essere più innovativi e creativi, ad implementare i fattori emotivi dell’intelligenza e la creatività.
  • identificare la strada da seguire e seguirla, evitando le indecisioni.

Quando si ha la consapevolezza del proprio essere (soddisfazione del presente e proiezione al futuro) le scelte sono più oculate e consapevoli! L’inerzia è tipica della nevrosi, agire con consapevolezza è la risposta che l’individuo maturo dà a se stesso nel progettare il proprio futuro.

Su tali premesse viene presentato un percorso formativo che ha lo scopo di sviluppare una migliore consapevolezza dei partecipanti delle proprie risorse, e favorire un processo di rinnovamento necessario ad implementare il ben-essere personale.

Ferdinando Pellegrino – Psichiatra, psicoterapeuta
Dario Rago – Wellness instructor

Corsi di fitness cognitivo-emotivo
I corsi sul fitness cognitivo-emotivo prenderanno il via il prossimo novembre presso l’Hotel Dei Principati a Lancusi (SA); il numero massimo di partecipanti per ogni percorso formativo è di 15 unità.

Per info e prenotazioni scrivere a info@rivistainforma.it

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