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Eventi, Prevenzione

Malattie della Tiroide: per prevenirle “screening sanitario dal basso”

Pubblicato: 18/03/2013 alle 3:35 pm   /   da   /   commenti (0)

SALERNO – Lo screening sanitario dal basso deve imporsi anche come modello culturale“. È l’auspicio del dott. Silvio Settembrini, Consigliere Nazionale dell’Associazione Medici Endocrinologi, che plaude all’iniziativa ed interviene insieme ad altri illustri colleghi endocrinologici al convegno della “3° Giornata Salernitana di Prevenzione delle Malattie della Tiroide”, tenutasi sabato 16 marzo nello storico Salone dei Marmi del Palazzo di Città di Salerno. La città della “Scuola Medica” più importante della storia, si rivela ancora oggi promotrice di grandi iniziative di sanità pubblica ed educazione sanitaria.

 

La Giornata – ormai alla sua terza edizione – è stata promossa con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della prevenzione delle patologie tiroidee e di fare il punto sulle conquiste mediche nel campo. Nella  mattinata  il convegno a Palazzo di Città è stato preceduto dallo screening scolastico degli studenti delle prime medie delle scuole Pirro, Tasso, Mercatello e Torrione Alto.

Soddisfazione ed orgoglio” per la grande “opera di servizio e solidarietà” sono stati espressi dal Prof. Francesco Orio, Associato di Endocrinologia presso l’Università “Parthenope” di Napoli, Medico Universitario Endocrinologo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” ed organizzatore scientifico dell’evento. Autorità ed operatori sanitari “in maniera gratuita ed autotassandosi” hanno fornito le loro competenze visitando i ragazzi, e le aziende senza sponsorizzazione hanno fornito le strumentazioni tecniche per attuare lo screening nelle scuole.

TIROIDE E STRESS – Il prof. Mario Capunzo, Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno ha ricordato come la prevenzione sia un “punto forte” nel trattamento delle patologie tiroidee e come la tiroide sia considerata la “ghiandola delle emozioni”. “Siamo un Paese che soffre in questo momento” ed è necessario intervenire altrimenti avremo delle “ricadute in termini di salute della popolazione“.

TAVOLA ROTONDA CON I CITTADINI – Presenti alla “Tavola Rotonda” con la Cittadinanza a Palazzo di Città non solo moltissimi cittadini ma anche gli stessi alunni delle scuole medie protagonisti della giornata, i quali hanno posto le loro domande direttamente agli esperti presenti in sala, chiedendo chiarimenti sui collegamenti tra insonnia ed insufficienza tiroidea, sull’incidenza delle patologie tiroidee tra le donne fertili nella stessa famiglia, sulla Tiroidite di Hashimoto, sulla iodoprofilassi , sui legami con il diabete, sul cancro alla tiroide. Rimarcata l’importanza della tiroide quale “ghiandola di serie A” regolatrice dei processi vitali, i suoi legami con lo stress ed il ruolo fondamentale della prevenzione in età scolare.

Sono intervenuti il Dott. Enrico Coscioni, Cardiochirurgo dell’AOU “S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, anch’egli organizzatore dell’evento, il Vice Sindaco Eva Avossa, il prof. Mario Capunzo, Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Salerno, il Prof. Vito Preside della Facoltà di scienze motorie dell’Università Parthenope di Napoli, il Prof. Gaetano Lombardi, Past President della Società Italiana di Endocrinologia, ora Presidente della FIDEAMO, il Dott. Giovanni D’Angelo Vice Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno,la dott.ssa Elvira Lenzi, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “S. Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, il dott. Silvio Settembrini, Consigliere Nazionale dell’Associazione Medici Endocrinologi.

 

Un’ iniziativa validissima, specie dal punto di vista dell’interazione medici-cittadini, da prendere ad esempio anche per il trattamento di altre patologie.

 

Teresa Maddalo

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