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Salute

Malattie Infettive “estive”

Pubblicato: 11/06/2012 alle 7:47 am   /   da   /   commenti (0)

E’ tempo di vacanze, in Italia o all’Estero: è bene avere dei giusti comportamenti per evitare infezioni dovute a germi che sono sempre in agguato !

L’estate, con l‘aumento della temperatura, diventa un periodo dell’anno rischioso per le infezioni a trasmissione oro-fecale.

Lo stafilococco aureo, presente sulla superficie del nostro corpo dove vive da saprofita grazie anche all’efficienza del nostro sistema immunitario, durante il periodo estivo tende a colonizzare i cibi grassi (dolciumi, creme, ecc.) determinando infezioni e intossicazioni.

Ma, oltre allo stafilococco, anche altri germi possono concorrere nell’etiologia di patologie “estive” come ad esempio le salmonelle che possono essere anch’esse causa di patologie gastroenteriche, ma anche di altre infezioni come il tifo e il paratifo.

Per tale motivo è importante evitare tali rischi stando attenti a conservare gli alimenti in ambiente refrigerato, che le confezioni siano ben sigillate e che seguano correttamente la via del freddo. Così come è bene evitare l’assunzione di cibi potenzialmente contaminati, specialmente crudi (frutta, verdure), che prima di essere consumati devono essere ben puliti.

Un’attenzione particolare deve essere data alle vacanze specialmente quelle in Paesi in via di sviluppo e “paesi esotici” dove il rischio di alcune malattie è molto alto.

Infatti, anche per patologie come l’epatite A (dovuta al virus HAV) o la diarrea del viaggiatore (la “vendetta di Montezuma” dovuta all’Escherichia coli) valgono le norme igieniche sopradescritte e in particolare è bene evitare di mangiare cibi crudi e di bere acqua che non provenga da bottiglie sigillate.

Inoltre, è da ricordare che sia per l’epatite A che per il tifo è possibile somministrare vaccini specifici almeno venti giorni prima della partenza.

Però, è bene avere presente che la principale malattia d’importazione è rappresentata dalla malaria per evitare la quale, oltre alla somministrazione di chemioterapici (prima, durante e subito dopo il viaggio tenendo conto anche delle zone dove la malaria mostra farmacoresistenza), è d’uopo applicare la principale norma di prevenzione: evitare di farsi pungere dall’Anophele, vettore di questa infezione (abbigliamento opportuno, uso di repellenti cutanei, zanzariere). Queste ultime norme generali di prevenzione sono valide anche per altre patologie conseguenti a puntura di zanzara tigre infetta come, ad esempio, la Chikunguya.

Infine, con l’estate e l’arrivo delle vacanze aumenta anche l’incidenza delle malattie sessualmente trasmesse specialmente tra i giovani, in particolare donne: la clamydia, la sifilide, la gonorrea, il linfogranuloma venereo rappresentano le infezioni più comuni, ma non è da dimenticare che, attraverso questa via di trasmissione, vi è la possibilità di infezioni da virus dell’epatite B e quello dell’HIV.  Anche il virus HPV, causa del tumore del collo dell’utero, predilige questa via di trasmissione. Per questo virus, come per quello dell’epatite B, esiste il vaccino, ma è bene ricordare che la prevenzione di tutte le malattie sessualmente trasmesse è rappresentata dal profilattico.

Mario Colucci – Infettivologo

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