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Il cristallino

“L’arcobaleno di Bach. Petali segreti – la rosa” di Erika Pesce

Pubblicato: 07/03/2013 alle 9:34 am   /   da   /   commenti (0)

“L’arcobaleno di Bach. Petali segreti – la rosa” di Erika Pesce è un saggio in cui vengono presentati in modo coinvolgente e pratico, in contemporanea, i Fiori di Bach ed un approfondimento di fitoterapia sulla rosa.

 

I Fiori di Bach, come molti sanno, rappresentano il cuore delle essenze floreali naturali che permettono di rimettersi in sintonia con “il proprio vero io”, sono infatti 38 rimedi analizzati dal Dott. Edward Bach ad inizi del secolo ‘900 con l’obiettivo di curare realmente la causa di malattie fisiche e psico-emotive, invece che soffermarsi solamente sul sintomo in evidenza. Il libro affronta in modo pratico i diversi disagi di ogni giorno, aiutando il lettore a comprendere i reali meccanismi che creano i problemi e quindi indirizzandoli alla loro risoluzione attraverso l’applicazione dei rimedi di Bach. La sezione dedicata alla Fitoterapia è un breve trattato sui mille utilizzi delle rose, che le nostre nonne apprezzavano ed applicavano quotidianamente. La rosa, già utilizzata dagli antichi Egizi, è un valido aiuto come estratto, macerato, olio essenziale ma anche in cucina. Oggi, questi rimedi sono consigliati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che sta valutando come integrarli a pieno all’interno del nostro Servizio Sanitario Nazionale.

Il lettore comprende che con i Fiori di Bach si compie anche un percorso di consapevolezza di sé – attraverso l’assunzione di gocce, impacchi o diluizioni con gli oli essenziali in acqua che promuove l’armonia di corpo, anima e psiche – e del perché e con che modalità il nostro corpo si ammala, mettendosi così in condizione di non commettere più gli errori che hanno causato il disturbo. L’obiettivo di “L’arcobaleno di Bach” è offrire al lettore il rimedio adatto per sé, così come al principio il Dottor Bach intendeva la Floriterapia. Poiché la vita odierna è molto più complessa di quella condotta da Bach ai primi del Novecento, nel saggio è stata ampliata la visione dei rimedi prendendo in considerazione tutto ciò che può servire nei momenti di bisogno: ecco quindi la scelta di approfondire il pensiero di Orozco, di introdurre alcune creme semplici da preparare, di parlare non solo di bambini ma anche di animali e piante. In fine il libro propone una conclusione divertente con la sezione dedicata alla cucina, per tutti coloro che da sempre cercano di portare un po’ di natura anche in tavola.

 

Scelto da rivistainforma.it perché: “Dovremmo sfuggire ai condizionamenti. Si è parlato e si parlerà ancora di Fiori di Bach. Sarebbe giusto ora guardare alla fitoterapia con nuovi occhi, magari scegliendo di farlo attraverso la regina dei fiori: la rosa. Un fiore in grado di riservare ancora inaspettate sorprese“.

 

Teresa Maddalo

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