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Uno di noi

La storia di Francesco: forza, fede, voglia di vivere

Pubblicato: 28/05/2010 alle 1:21 pm   /   da   /   commenti (2)

Mi chiamo Francesco Pellegrino abito a Coperchia (Pellezzano),sono un giovane che si ritiene simpatico ed estremamente socievole. Mi piace fare tante cose,come viaggiare,ascoltare musica,andare al cinema e mangiare bene. Amo tanto lo sport,in particolare il calcio e la palestra passioni che coltivo fin da piccolo, esercito entrambi in modo amatoriale, semplicemente per star bene con me stesso.

Per un periodo ho dovuto sospendere,sono stato costretto a cambiare totalmente il mio stile di vita: UN TUMORE mi ha stravolto. All’improvviso pensai che la mia vita era terminata, non accettavo la bestia che si trovava nel mio corpo, che poteva “mangiarmi”da un momento all’altro ma non gli avrei dato quest’onore, l’avrei fatta finita prima che succedesse. Nel corso del mio calvario ho subito un primo intervento, poi quattro cicli di chemio e poi un ultimo intervento durato otto ore all’istituto nazionale tumori di Milano. Durante questa battaglia il mio corpo ha sopportato uno strazio continuo e i miei occhi hanno visto cose che non avevo mai visto. Ho visto amici morire, ragazzi che avevo incontrato durante il mio calvario e vivevano la mia stessa malattia. Ho visto genitori sempre con il sorriso cercando di alleviare in qualche modo la sofferenza dei loro piccoli figli. Le domande che mi pongo, e vi pongo sono tante, perché esiste tanta cattiveria? Perché ci si rovina la vita quando si sa’ che c’e’ gente che farebbe di tutto per riprendersela?

Mi rivolgo soprattutto alle nuove generazioni e non solo, fortunati della vita che hanno, dovrebbero guardarsi intorno e ringraziare. Rendersi conto, che la vita e’ una e non bisogna sprecarla.

Provate a restare giusto qualche ora in questi centri e vedere cosa significa combattere per vivere, forse alcuni di voi capiranno qual’e’ il vero senso della vita.

Dopo un anno con l’aiuto del buon Dio e della medicina e’ tutto iniziato e tutto è finito. Il mio fisico era debilitato, trasformato e con una grande ferita che mi divideva lo stomaco in due. La forza di volontà non mi ha mai abbandonato, dovevo ripartire con più grinta di prima per potere andare avanti e riprendere tutto ciò che mi era stato strappato. Ho recuperato abbastanza velocemente, lo sport e’ stato fondamentale, ho ricominciato a fare palestra con un po’ di timore ma grazie anche alla grande professionalità di chi mi ha seguito e mi segue tutt’oggi con degli esercizi mano a mano crescenti, fatti con calma e costanza sono tornato il Francesco di sempre e ho ritrovato quell’entusiasmo che avevo perso. Ora sto bene con me stesso, sia dal punto di vista fisico che mentale, non ci avrei mai creduto.

Questa esperienza che ha fortificato il mio essere mi ha spronato a far conoscere a tutti il mio trascorso. Ho scritto un libro, all’interno ci sono tutte le sensazioni ed emozioni che ho vissuto: dalla disperazione del momento in cui mi hanno riscontrato il tumore alla solitudine perché la maggior parte delle persone a me care non potevano capire la mia sofferenza, al sollievo della mia guarigione.

Il libro che ho scritto e’ solo un modo per aiutare tante altre persone che si sono trovate e si trovano nella mia stessa situazione. Il ricavato e’ stato devoluto completamente alla ricerca contro i tumori.

Francesco Pellegrino – Responsabile MCM solar

Commenti (2)

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commenti ( 2 )

  • 07/06/2010 alle 6:23 pm Pino

    La storia è commovente e educativa e ci induce a riflettere sul valore della vita. Grazie per la tua testimonianza. Pino

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  • 01/07/2010 alle 8:22 am Ruggero Lecce

    Anche a me ha toccato molto la tua esperienza, Francesco, non solo perchè ti conosco. Grazie per il messaggio che ci hai dato e che hai indirizzato a tanti giovani che “sprecano la vita”. In bocca al lupo.

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