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Salute

La pillola del giorno dopo

Pubblicato: 01/09/2011 alle 5:52 pm   /   da   /   commenti (3)

È  il termine non corretto per indicare un farmaco utilizzato come metodo di contraccezione post-coitale. Viene utilizzata come contraccettivo di emergenza e deve essere somministrato entro le 72 ore dopo il rapporto sessuale. L’efficacia della pillola del giorno dopo è tanto più alta quanto minore è il tempo trascorso dal rapporto sessuale non protetto.

 Il principio attivo del farmaco è il LEVONORGESTREL, che è un ormone progestinico, normalmente presente nelle pillole contraccettive a dosaggi molto bassi. Questo ormone è in grado di bloccare l’ovulazione, cioè il rilascio dell’ovulo dalle ovaie ed è denominato l’ormone della gravidanza. Molte sono le polemiche sull’attività di questa pillola, infatti ultimi studi dimostrano che non ha alcun effetto sull’impianto e, non è in alcun modo abortivo. Anche l’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che la pillola del giorno dopo, non è in grado di impedire, né l’ingresso dello spermatozoo nell’ovulo, né l’annidamento dell’ovulo fecondato nell’utero, per tale motivo, tale pillola è stata catalogata come anti ovulatoria.

In farmacia, la pillola esiste in confezioni di 1 compressa da 1,5 mg di Levonorgestrel e viene dispensata dietro prescrizione medica con ricetta non ripetibile. Per la prescrizione del farmaco bisogna rivolgersi  ad un consultorio, cioè un presidio istituzionalmente deputato ai temi della contraccezione e della procreazione responsabile, al proprio medico di famiglia, ad un ginecologo, al pronto soccorso o ad un presidio di guardia medica.

Il paradosso è che in quasi tutto il resto del mondo, la pillola del giorno dopo è venduta liberamente senza
prescrizione medica e negli USA rientra come farmaco da banco. La popolarità di questa pillola ha fatto sì che spesso venga utilizzata come metodo contraccettivo di routine, cosa del tutto sbagliata perché l’efficacia della pillola è limitata ad un tempo di poche ore e quindi non sarebbe efficace per più rapporti in diversi periodi del ciclo.

D’altra parte sarebbe inopportuno l’uso ripetuto della pillola del giorno dopo per più volte nello stesso
ciclo, infatti sarebbe da preferire la pillola contraccettiva che avrebbe meno effetti collaterali e sarebbe meno dispendiosa.
Oltre alla superficialità con cui viene acquistata in farmacia (spesso è solo un giro di passaparola tra amici) la problematica principale è che tale contraccezione non preserva in alcun modo da possibili malattie sessualmente trasmissibili.

L’uso di tale farmaco dovrebbe essere ristretto a casi limitati ed in nessun  modo usato come “prevenzione”.
La prevenzione, sotto molteplici forme ed  aspetti offre una vasta gamma di presidi e farmaci atti ad evitare spiacevoli situazioni, ma tutto ciò credo che si conosca bene, solo che a volte sembriamo dimenticarcene.

 Dott.ssa Chiara Meoli – Farmacista

Commenti (3)

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commenti ( 3 )

  • 25/01/2013 alle 10:40 am Barbara

    Sarebbe bello che ci fossero più articoli così, perchè quelli che continuano ad affermare che è abortiva fanno davvero male a chi come me non voleva prenderla per questo e lìha presa praticamente sotto chock o costrizione..se solo mi avessero spiegato prima come funzionava non ci sarei stata così male..e comunque ora il senso di colpa mi rimarrà per tutta la vita a causa di certi medici incompetenti.

    Reply
    • 28/01/2013 alle 8:11 am Franca Grosso

      Cara Barbara, siamo contenti che tu abbia apprezzato l’articolo. Dare una buona e corretta informazione è lo scopo del nostro impegno.
      Purtroppo tu sai che dietro le informazioni, soprattutto nel campo della salute, ci sono tanti interessi spesso di natura economica, ma non solo.
      Nel caso della pillola del giorno dopo a volte all’ incompetenza si aggiungono (o prevalgono) pregiudizi che vanno nella direzione di un malinteso senso della “vita” che non vuol sentir ragioni, nemmeno quando sono così palesemente infondati, come si dimostra appunto nell’articolo.
      Inoltre, a parer mio, la libera determinazione di una donna a prendere decisioni, per i motivi più vari, ritengo non debba essere mai motivo di “giudizio” da parte di nessuno.
      Ad ogni modo, ora che sai come funzionano le cose potrai sicuramente elaborare positivamente la tua esperienza e cancellare il senso di colpa, dato che, appunto, non c’è nessun motivo per cui tu debba sentirti colpevole.
      Speriamo continuerai a leggerci con piacere.

    • 28/01/2013 alle 9:30 am Barbara

      Se posso, volevo chiederle delle ulteriori delucidazioni, per stare definitivamente più tranquilla. Il 5% di fallimento della pillola del giorno dopo è dato dal fatto che se presa nelle 24 ore in cui l’ovulo è rilasciato anche se assunta entro le 12 ore è inefficace? Inoltre mi chiedevo se gli studi fatti che negano un effetto antiannidatorio sono sicuri o rimane comunque un certo margine di rischio? Perchè mi sembra di aver letto che l’OMS non prende in considerazione il lasso di tempo tra la fecondazione e l’annidamento ma dice solamente che dopo blocca l’ovulazione e che dopo l’annidmaneto è inefficace. Mi sto facendo molte domande e le sarei grata se avesse la pazienza di spiegarmi queste cose.
      La ringrazio ancora.