Newsletter subscribe

Eventi

La giornata mondiale del cuore

Pubblicato: 04/08/2011 alle 4:31 pm   /   da   /   commenti (0)

Cardioteam Fundation Onlus in collaborazione con Turin Half Marathon, Onda Teatro e Casa del Teatro Ragazzi e Giovani organizza la XI edizione de “La giornata mondiale del cuore” Torino 25 settembre 2011

Cardioteam Foundation onlus, prima Fondazione in Italia ad occuparsi a livello internazionale di ricerca, formazione, solidarietà e prevenzione nel settore della salute e delle malattie di origine cardiovascolare, sarà presente nel corso della Giornata Mondiale del Cuore per parlare di prevenzione di malattie cardiovascolari. Riunire famiglie, bambini e anziani insieme per trascorrere una domenica ricca di sport e iniziative, e toccare con mano i vantaggi di un corretto stile di vita.

Una giornata improntata al benessere: al mattino, durante la Turin Half Marathon, sarà posto il punto informativo di Cardioteam Foundation onlus dove sarà presente personale medico specializzato in questo tipo di prevenzione, con approfondimenti sull’importanza di una corretta e sana alimentazione, attività sportive e buone abitudini quotidiane; saranno analizzati i rischi derivanti dal consumo di tabacco e alcool, il tutto al fine di prevenire ipertensione, infarti e patologie varie.

Il Dr. Marco Diena, cardiochirurgo, Presidente della Cardioteam Foundation onlus e grande sportivo, concorrerà in qualità di Team Leader della Fondazione insieme ad un gruppo di persone. A questo proposito, sono aperte le iscrizioni per chiunque voglia partecipare in modalità non agonistica a nome della Fondazione. Inoltre, per chiunque sia interessato a sostenere lo sviluppo di un progetto destinato al potenziamento di operazioni a cuore aperto per bambini e adulti della Repubblica Moldava, c’è la possibilità di effettuare una donazione attraverso il portale “Rete del Dono”.

Nel pomeriggio invece saremo alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, inaugurata nel 2006 e diventata una vera e propria cittadella del teatro e della cultura, con lo spettacolo “Da Grande”, in collaborazione con Onda Teatro.

Adatto dai 3 anni in poi, una performance sul percorso di crescita dei bambini, le loro prime curiosità, i primi passi, l’equilibrio, il giocare insieme. Due personaggi entrano in scena e iniziano un percorso evolutivo: scoprono il loro corpo e il proprio io, “l’altro” nella relazione e infine il mondo, accompagnati da voli nel cielo e acrobazie.  Vengono paragonati respiro e battito del cuore, le due funzioni piu’importanti e involontarie, che sono diverse per ciascuno ma di cui tutti hanno bisogno, in un confronto intimo che tocca un punto fondamentale dell’essere umano: siamo simili ma diversi, uguali ma particolari.

 Al termine dello spettacolo sarà distribuita una merenda “salutista” per tutti, preparata con ingredienti naturali, insieme ad un pratico vademecum sulla prevenzione.

Un’opportunità per le famiglie per stare insieme in modo educativo, e un’occasione per i ragazzi di avvicinarli ad una giusta alimentazione e corretto stile di vita.

Il praticare sport all’aria aperta, il cibo sano, le abitudini regolari costituiscono un importante strumento di prevenzione per le malattie di origine cardiovascolare già dall’infanzi

Vi aspettiamo dunque domenica 25 settembre, e per chiunque voglia saperne di piu’ sulle  attività della Fondazione, può consultare il sito internet www.cardioteamfoundation.org

Programma G.M.del CUORE (clicca per scaricare)

CARDIOTEAM FOUNDATION onlus

Cardioteam Foundation onlus, nata a Torino nel 2008, è la prima Fondazione in Italia ad occuparsi a livello internazionale, di ricerca, formazione, solidarietà e prevenzione nel settore della salute e delle malattie di origine cardiovascolare.

Concentra la propria azione sulle persone in difficoltà (adulti e bambini), senza limiti o restrizioni di area geografica, come testimoniano i progetti avviati con Georgia, Romania, Moldavia, Siria e Haiti.

Favorisce un percorso di solidarietà che identifica nella prevenzione uno dei principali valori per la salute ed il benessere della persona.

Apre verso Paesi e sistemi sociali dove la cardiologia e la cardiochirurgia necessitano di sviluppo al fine di ottenere migliori risultati in termini di sopravvivenza dei pazienti.

Lavora nell’ambito della ricerca avanzata di tipo tecnologico e della prevenzione. 

Organizza studi epidemiologici e clinici sull’efficacia della prevenzione e su nuove terapie e strategie attuabili.

Si impegna nella ricerca medica nel settore cardiovascolare dalla prevenzione, alla diagnosi ed alle cure e terapie più avanzate sia mediche che chirurgiche a livello nazionale ed internazionale.

Coordina iniziative di formazione professionale medica ed infermieristica, tecnici della perfusione attraverso corsi di formazione, convegni locali ed internazionali, live teleconferenze intercontinentali;

Promuove progetti sanitari complessi comprendenti infrastrutture e apparecchiature anche di cooperazione internazionale sia governativa che non governativa con i Paesi comunitari ed extracomunitari con particolare attenzione ai Paesi con standard sanitari meno avanzati.

Favorisce iniziative per promuovere la prevenzione cardiovascolare, sia primaria che secondaria, realizzando azioni di informazione e divulgazione finalizzate alla promozione della salute, quali eventi e pubblicazioni.

Cardioteam Foundation onlus è coinvolta in programmi di ricerca medica nel settore cardiovascolare con partner prestigiosi fra cui: il Politecnico di Torino, l’Università di Bucarest, il Ministero della Sanità della Repubblica Moldava, la Società Romena di Cardiochirurgia, Cardiologia e l’Ordine dei Medici della Romania.

OBIETTIVI

La ricerca medica nel settore cardiovascolare dalla prevenzione, alla diagnosi ed alle cure e terapie più avanzate sia mediche che chirurgiche a livello nazionale ed internazionale ed in particolare:

  • lo studio delle nuove terapie mediche (farmacologiche e genetiche) e la valutazione del loro impatto clinico e di benefici sulla popolazione
  • lo studio e l’applicazione delle terapie interventistiche cardiovascolari (ad esempio stenting, endoprotesi vascolari e valvolari) e degli interventi di cardiochirurgia avanzati (ad esempio operazioni complesse, chirurgia mini invasiva, endoscopica e robotica).
  • l’analisi di nuove protesi valvolari, vascolari ed endoluminali

La formazione professionale medica ed infermieristica, tecnici della perfusione attraverso corsi di formazione, convegni locali ed internazionali, live teleconferenze intercontinentali;

In particolare:

  • lo studio delle nuove terapie mediche (farmacologiche e genetiche) e la valutazione del loro impatto clinico e di benefici sulla popolazione
  • lo studio e l’applicazione delle terapie interventistiche cardiovascolari (ad esempio stenting, endoprotesi vascolari e valvolari) e degli interventi di cardiochirurgia avanzati (ad esempio operazioni complesse, chirurgia mini invasiva, endoscopica e robotica).
  • l’analisi di nuove protesi valvolari, vascolari ed endoluminali

I progetti sanitari complessi comprendenti infrastrutture e apparecchiature anche di cooperazione internazionale sia governativa che non governativa con i Paesi comunitari ed extracomunitari con particolare attenzione ai Paesi con standard sanitari meno avanzati;

Le iniziative per promuovere la prevenzione cardiovascolare, sia primaria che secondaria, realizzando azioni di informazione e divulgazione finalizzate alla promozione della salute (ad esempio eventi e pubblicazioni);

L’organizzazione di studi epidemiologici e clinici sull’efficacia della prevenzione e su nuove terapie e strategie attuabili.

LE ORIGINI: la storia di Pema

Nel 1992 alcuni amici in viaggio in Nepal per un’escursione sulle montagne, vennero a sapere che la figlia della guida, una bambina di soli due anni, era affetta da una grave malattia cardiaca. La piccola Pema, questo il suo nome,  non aveva alcuna possibilità di essere curata in Nepal poiché nel paese non esisteva una cardiochirurgia. La struttura più vicina era quella di New Delhi in India, ma i costi erano irraggiungibili per lo stipendio del padre di Pema.

Senza alcuna esitazione il gruppo di amici si organizzò per donare il viaggio a Pema e alla sua famiglia.

Il Dottor Marco Diena affrontò questo delicato intervento con successo nel reparto di Cardiochirurgia dell’Ospedale di San Donato Milanese, uno dei migliori centri in Italia per numero di interventi (oltre 2500 all’anno) grazie all’impegno dei due primari, il Dottor Frigiola e il Dottor Menicanti. Oggi Pema ha 18 anni, studia da infermiera negli Stati Uniti e, grazie all’operazione, ha una vita normale.

Quello di Pema è stato il primo dei numerosi casi di bambini, arrivati in Italia da diversi paesi del mondo per essere operati gratuitamente.

In altri casi, per evitare il trasporto dei piccoli malati, i bambini sono stati operati nei paesi di origine fra cui figurano fra i tanti: Cina, Egitto, Romania e Tunisia.

Da queste esperienze nasce nel 1995 Cardioteam, un gruppo di medici che collaborano a tutto campo, ponendo il paziente al centro del percorso terapeutico.

Fra i primi risultati ottenuti spicca la riduzione delle liste di attesa in Cardiochirurgia da sei mesi a tre settimane ottenuta in Piemonte, risultati pari ai migliori centri degli Stati Uniti.

Il gruppo prosegue l’attività di solidarietà e formazione in Egitto al Cairo e in Georgia a Tibilisi con missioni operatorie, accogliendo a Torino i medici di questi Paesi.

Lo stesso team di medici e professionisti, nel 2007 compie un viaggio in Moldavia per siglare un accordo di cooperazione con il Ministero della Sanità moldavo per la formazione sia in loco, sia in Italia, di medici specialisti in Cardiologia e Cardiochirurgia, poi entrati a fare parte dell’equipe presso l’ospedale di Chisinau.

COMITATO SCIENTIFICO CARDIOTEAM FOUNDATION onlus

Il comitato scientifico della fondazione ha un ruolo operativo, con progetti di sviluppo specifici per ognuno come indicato:

– Professor Carlo Antona Università di Milano Primario ospedale Sacco Milano

  Progetto di tecniche chirurgiche innovative di riparazione valvolare aortica

– Professor Giorgio Calabrese docente di nutrizione umana Università di Torino

  Programma di educazione alimentare. “ Menu del cuore”

– Dottor Pietro Greco Primario cardiologia Ospedale S. Luigi Orbassano 

  Consigliere progetti prevenzione

 – Dottoressa Maria Teresa Spinnler. Primario Cardiologia Ospedale S. Croce – Moncalieri

  Responsabile progetti prevenzione primaria e secondaria

  Professor Gino Gerosa. Cattedratico Cardiochirurgia Università di Padova

  Direttore programmi studi multicentrici e studi su cellule staminali

 – Dottor Giancarlo Viglione. Chirurgo vascolare Centre Cardiothoracique de Monaco Montecarlo

  Responsabile ricerca contro l’ictus e genetica delle malattia aterosclerotica

–  Dottor Filippo Civaia. Cardiologo Direttore RMN cardiaca Centre Cardiothoracique de Monaco       Montecarlo

   Sviluppo delle tecniche di imaging cardiovascolare RMN e TAC

– Dottor Romual Cichon. Chief Cardiac Surgery  Dresden Germany e Wroclaw Polonia

  Ricerca tecniche miniinvasive chirurgiche

– Professor Horia Muresian. Direttore Chirurgia Cardiovascolare Bucarest Romania

  Responsabile anatomia chirurgica e testi didattic

– Professor Dorel Zugravescu. Professore di Geofisica

  Direttore Geodetica Accademia delle Scienze Romena

– Professor Alexander Marmureanu. Professor Cardiothoracic Surgery University of California            

  Los  Angeles UCLA – USA

  Progetto Chirurgia miniinvasiva e protesi anulare regolabile per plastica mitrale

– Dottor Giovanni Speziali. Professor Cardiac Surgery Pittsburgh University, USA

– Prof. Gunther Laufer. Chief Cardiac Surgery Vienna University, Austria

  Studio multicentrico su protesi valvolare aortica sutureless

– Prof. Mircea Cinteza. Chief Cardiology Dpt, University Hospital, Bucharest, Romania,                    University of Mìdicine, Bucharest

  Studio multicentrico sulla prevenzione malattie cardiovascolari

2. CARDIOTEAM FOUNDATION onlus per LA RICERCA MEDICO-SANITARIA

Cardioteam Foundation onlus è coinvolta in programmi di ricerca medica nel settore cardiovascolare con partner prestigiosi. La ricerca è indirizzata a trovare nuove terapie contro l’infarto – responsabile del maggior numero di decessi nei paesi sviluppati –  e contro l’ictus,  principale causa di invalidità permanenti.

La ricerca procede d’intesa con:

  • Il Politecnico di Torino per lo studio delle plastiche mitraliche complesse, analisi computerizzata di un nuovo tipo di intervento sulla mitrale con RMN a contrasto di fase.

Un secondo progetto verte su nuovi device (anelli protesici) per la riparazione della mitrale con tecnica mini-invasiva. Lo sviluppo delle plastiche di riparazione mitralica consente una maggiore sopravvivenza dei pazienti ed una migliore qualità di vita rispetto alla sostituzione come provato da tutti gli articoli scientifici pubblicati.

  • Con il Professor Horia Muresian dell’Università di Bucarest è stato realizzato un testo specialistico di anatomia coronaria ed è in progetto un libro sull’anatomia, ecocardiografia e interventi cardiaci (con DVD) avanzati.
  • In ambito medico-sanitario, studi sulle sale operatorie del futuro e sull’applicazione interattiva della diagnostica per immagini. Le sale ibride rappresentano il futuro del trattamento cardiovascolare. Per ibride si intendono sale di emodinamica e allo stesso tempo operatorie (attualmente sono separate) dove si possono eseguire impianti valvolari senza intervento chirurgico e procedure complesse.
  • Con il Dottor Cichon di Dresda (Germania) e Wroclaw (Polonia) nuovi trattamenti farmacologici nei pazienti ad alto rischio. Preparazione preoperatoria e follow-up.
  • La ricerca investe anche le nuove metodiche di prevenzione e diagnosi precoce. Cardioteam Foundation onlus si è già dotata di Tonometro vascolare per studiare l’elasticità dei vasi arteriosi in modo non invasivo, metodica innovativa come test sulla salute vascolare. Questo, unitamente ad analisi sul sangue più dettagliate (omocisteinemia, radicali liberi) ed agli studi genetici potranno ridurre l’incidenza di queste malattie.

 

3. CARDIOTEAM FOUNDATION onlus per la DIVULGAZIONE della PREVENZIONE

 In materia di prevenzione si parla molto, ma si fa poco.

Cardioteam Foundation onlus vuole esportare a livello nazionale programmi di prevenzione poiché sono ancora molte, troppe, le persone colpite da infarto del miocardio e ictus.

 I cinque principali fattori di rischio per infarto e ictus:

  1. Ipertensione. Un terzo dei soggetti ipertesi non sa di esserlo, un terzo ne è al corrente ma ha valori ancora alti, un terzo è curato bene.
  2. Fumo. In aumento tra i giovani. Circa il 30% degli adulti italiani sono fumatori.
  3. Diabete. Un quarto dei soggetti diabetici non ha un controllo ottimale della glicemia. L’iperglicemia danneggia tutti i tessuti e alla lunga provoca insufficienza renale, danni alla retina ed al sistema cardiovascolare.
  4. Colesterolo alto. Per ipercolesterolemiasi intende un eccesso di colesterolo nel sangue; più precisamente ci si riferisce ad un aumento del colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità (LDL), volgarmente chiamato “colesterolo cattivo”.
    1. Familiarità. Un fattore che non è possibile cambiare, di conseguenza acquista importanza monitorare i soggetti a rischio.

 I programmi di prevenzione che Cardioteam Foundation onlus sta svolgendo riguardano la prevenzione primaria e secondaria nelle malattie cardiovascolari. La Fondazione ha sostenuto e promosso incontri sulla prevenzione primaria come le conferenze dei “Martedì Salute” del Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino e ha dato il via agli incontri in ambito scolastico rivolti agli studenti dell’Istituto Russel-Moro e all’Istituto San Paolo di Torino.

4. CARDIOTEAM FOUNDATION onlus per la FORMAZIONE

 I progetti di formazione internazionale vedono Cardioteam Foundation onlus impegnata in missioni umanitarie e programmi di formazione professionale in vari stati dell’Europa orientale.

 Progetti

 Romania

Istituto Nazionale di Malattie Cardiovascolari “CC Iliescu”, Ospedale Fundeni, Università di Medicina “Carol Davila” di Bucarest, Romania
Ospedale Fundeni di Bucarest
“Heart Institute” Università di Medicina di Cluj Napoca
“Istituto di Malattie Cardiovascolari”, Università di Medicina di Targu Mures
Centro Cardiovascolare di Iasi – Università di Medicina Iasi
Centro Cardiovascolare di Timisoara, Università di Medicina, Timisoara, Romania

 anno 2011

 Il progetto ideato e coordinato dal Dottor Gheorge Cerin, include programmi di formazione professionale per i cardiologi, cardiochirurghi, emodinamisti, anestesisti e perfusionisti da Centri di Cardiochirurgia.

La Romania, paese di 23 milioni di abitanti, ha un fabbisogno estimativo di circa 15-20.000 interventi a cuore aperto all’anno, e negli otto centri di cardiochirurgia esistenti vengono operati purtroppo non più 4500 pazienti/anno. Avrebbe bisogno, secondo le normative OMS di minimo 20 centri di cardiochirurgia che dovranno nascere a breve termine. Un programma a nascere a breve termine. Un programma a livello nazionale di formazione postuniversitaria in cardiologia/cardiochirurgia è più che necessario. Questi progetti di formazione professionale sono  iniziati nel 2003 e hanno alla base accordi bilaterali siglati con la Società Romena di Cardiochirurgia, Cardiologia e con l’Ordine dei Medici della Romania e con vari Centri di Cardiochirurgia. In questo arco di tempo 38 medici romeni hanno usufruito di borse di studio post-universitarie della durata dai 3 ai 6 mesi, presso la Clinica San Gaudenzio di Novara, grazie al sostegno economico del Gruppo Ospedaliero “Policlinico di Monza”.

Come riconoscimento della valore di questi programmi  due tra i fondatori della  Cardioteam Foundation onlus,  il Dottor Marco Diena e il Dottor Gheorghe Cerin hanno ricevuto nel 2007 il Diploma e la Medaglia d’oro da parte dell’Accademia degli Scienziati della Romania, per “contributi particolari nella collaborazione con la Romania nell’ambito cardiologico, cardiochirurgico e nella preparazione dei giovani specialisti”. Inoltre la Società Romena di Cardiochirurgia ha omaggiato e premiato il Dottor Marco Diena e il Gruppo Ospedaliero Policlinico di Monza per i programmi di training organizzati e per i risultati concreti ottenuti.  

Moldavia

Chisinau

da aprile 2011

Da circa tre anni è partito un progetto simile con il Centro di Cardiochirurgia di Chisinau, Repubblica Moldova. Paese di circa 4.5 milioni abitanti la Moldavia ha solo un Centro di Cardiochirurgia per bambini e adulti a Chisinau, dove vengono eseguiti circa 5-600 interventi di cardiochirurgia all’anno, totalmente insufficienti per la situazione sanitaria locale. Stime ufficiali indicano che circa 7.000 persone sono in lista d’attesa (virtuale) e hanno bisogno di un intervento a cuore aperto, tra esse circa 2.000 sono bambini. Si calcola che in Moldavia sarebbero necessari circa 4.000 interventi di cardiochirurgia all’anno.

Il progetto di collaborazione, focalizzato soprattutto sulla chirurgia valvolare riparativa, è stato discusso e concordato con la parte moldava (Centro “Chirurgia de Cuore” di Chisinau, Ministero della Sanità, Accademia delle Scienze, la Commissione Governativa della Protezione Sociale, Salute e Famiglia) ed in presenza del rappresentante del Ministero degli Esteri Italiano, è stata firmata fra le parti il 1.12.2006, una “Dichiarazione d’Intenti” per la messa in pratica del progetto. Sono state organizzate fino ad ora due missioni umanitarie e sono state offerte due borse di studio per i specialisti moldavi: un cardiochirurgo e un perfusionista.

Anche in Giorgia, a Tbilisi sono state eseguite alcune missioni umanitarie e interventi chirurgici ed è stata assegnata una borsa di studio per 6 mesi per un cardiologo georgiano.

I membri di Cardioteam Foundation onlus partecipano attivamente a convegni e congressi organizzati in campo della cardiologia, cardiochirurgia, ecocardiografia o anestesia in questi Paesi.

 

5. CARDIOTEAM FOUNDATION onlus per i BAMBINI e per LA COOPERAZIONE

Progetti

HAITI

giugno 2011

Cardioteam Foundation onlus prevede la realizzazione una missione sanitaria ad Haiti, con l’invio di un’equipe formata da tre medici (un cardiologo, un pediatra ed un cardiochirurgo) e di un ingegnere per attuare un progetto per la prevenzione delle infezioni sia a livello medico che strutturale (valutazione ingegneristica sulle fognature). Il progetto include l’invio di farmaci infettivologi per arginare il rischio del colera, malattia che ancora oggi colpisce gli abitanti del paese.

Cardioteam Foundation onlus
Corso Quintino Sella 20
10122
Torino

Info: Nicoletta Scrivo
Tel.: +39 011 8130953
Cell:  +39 335 1021584
Sito:
www.cardioteamfoundation.org
Mail:
info@cardioteamfoundation.org

Facebook: Cardioteam Foundation onlus

 

 

Commenti (0)

Scrivi un commento

Commento
Nome Email Sito web

commenti ( 0 )