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Bellezza

La bellezza interiore ed esteriore

Pubblicato: 26/04/2008 alle 7:51 am   /   da   /   commenti (0)

Molto spesso le insicurezze delle donne si manifestano attraverso l’aspetto fisico, e il desiderio eccessivo di cure e attenzioni per il proprio corpo, per gli abiti, per il trucco e altro ancora. Le influenze della società attuale che rincorrono solo stereotipi di bellezza effimera e di facciata, fa pensare a molte donne che, solo occupandosi dell’aspetto esteriore possano raggiungere successi, conferme e consensi dal mondo che le circonda. Ma, entrare nel circolo vizioso del consenso altrui e della sete di conferme esterne, fa diventare le donne sempre più dipendenti, insicure, vulnerabili. A questo punto può bastare una critica, un commento o un atteggiamento negativo per minare o distruggere quel poco di amore che si ha di sé. Questo perché, a volte una bellezza esteriore “esagerata” può corrispondere a una assenza totale di bellezza “interiore” cioè amore di sé; e se, fino a qualche anno fa tutto ciò era appannaggio esclusivo del sesso femminile, oggi grazie ai modelli che continuamente ci vengono propinati dai mass-media, anche gli uomini sentono profonde le insicurezze relative al mancato raggiungimento di uno stereotipo di successo legato solo ad aspetti meramente esteriori.

Diventerebbe lungo l’elencare i danni prodotti da tale situazione che tende a massificare e a plagiare le potenzialità individuali; pertanto tale argomento sarà oggetto di una analisi più approfondita che tratteremo nel prossimo numero.

La bellezza, quindi, nasce dall’interno di ogni donna. Partendo dalla soddisfazione interiore si possono operare anche cambiamenti esterni, che vengono così, vissuti, senza ansia e ossessioni. Secondo il TAO, semplicemente, solo una persona contenta ed in armonia con il suo sé è in grado di “irradiare” all’esterno una bellezza che nessun trucco sofisticato potrebbe creare. Sempre secondo il TAO, la bellezza si riconosce dalla “irradiazione” e dalla luce di una donna (oggetto di questa puntata) dallo splendore dei suoi occhi, dalla sua gestualità naturale e mai esagerata, e soprattutto dal sorriso che irradia intorno la sua gioia di vivere e la sua disponibilità verso il mondo che la circonda. Questa è dunque una bellezza non effimera e non transitoria, perché è frutto di un percorso di vita interiore, che significa far convivere insieme pensiero, cuore e fisicità, ritornando ad essere noi donne, le uniche protagoniste della propria vita. Secondo la filosofia orientale vi sono pratiche ed esercizi orientali per acquisire la bellezza armoniosa prevista dai taoisti.

Nel prossimo numero cominceremo con gli esercizi del “sorriso interiore”.

Una prima e buona regola è cominciare ad investire un poco di tempo in più per conoscere se stessi da soli o con un aiuto esterno; poi, un poco alla volta, la via dell’armonizzazione diverrà semplice e rassicurante.

Dott.ssa Maddalena Romano
Specialista in Discipline Bio Naturali
Dir. Tecnico dell’Ass. Culturale Shenshiali
Istruttore di shiatsu

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