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Infortunio in palestra e risarcimento del danno

Pubblicato: 26/04/2008 alle 8:42 am   /   da   /   commenti (251)

Preliminarmente, occorre precisare che in questa sede oggetto di esame è il danno conseguente all’infortunio occorso in palestra per l’utilizzo degli attrezzi sportivi, omettendo quindi quelle ipotesi particolari per le quali il danno è conseguente ad uno stato di salute non idoneo.

Ciò premesso, una recente pronuncia della Suprema Corte (sentenza Cassazione, sezione III, n. 858 del 17.1.2008) ha affermato il principio secondo il quale anche gli infortuni che si verificano in palestra danno diritto al risarcimento del danno biologico e morale. Trattasi di una innovazione rispetto ai precedenti orientamenti, in quanto la S.C. ammette il riconoscimento del risarcimento non del solo danno patrimoniale, ma anche del c.d. danno morale e biologico.

Il danno patrimoniale si compone del danno emergente (spese sostenute per l’infortunio) e lucro cessante (mancato guadagno).

Il danno morale si configura invece come «momentaneo, tendenzialmente transeunte, turbamento psicologico, collegato alla sua sofferenza fisica e al dolore morale», mentre il danno biologico sussiste quando “la sofferenza fisico – morale determini effettivamente, di per sé stessa, alterazioni della psiche tali da incidere negativamente sull’attitudine del soggetto a partecipare normalmente alle attività, alle situazioni e ai rapporti in cui la persona esplica sé stessa nella propria vita».

L’orientamento innanzi descritto determina, in sostanza, un aumento dell’entità del danno che potrebbe essere oggetto di risarcimento.

Avv. Gennaro Fiorillo

Approfondimenti:
La sottoscrizione dei moduli di autocertificazione
Risarcimento per danno estetico



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Commenti (251)

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commenti ( 251 )

  • 04/02/2014 alle 3:21 pm giancarlo

    Gentile avvocato,
    mercoledi scorso ho avuto un incidente nello spogliatoio della palestra, dopo essermi allacciato le scarpe alzandomi ho sbattuto la testa su uno sportello lasciato aperto. Soccorso dal 118 ho riportato 10 punti di sutura frontale. Dopo l’accaduto sono andato in palestra fornendo copia dei documenti del pronto soccorso e chiedendo copia della loro polizza assicurativa, mi è stato detto che ci pensavano loro a trasmettere i miei dati, ho ribadito di volere come da prassi copia del loro contratto assicurativo,e ancora ad oggi non ho avuto nessuna risposta! come mi devo comportare? grazie

    Reply
    • 28/02/2014 alle 5:14 pm Flavio Volontà

      Caro Giancarlo,
      per Sua massima tutela riterrei opportuno inviare una comunicazione scritta a mezzo raccomandata a/r con la richiesta di apertura del sinistro nonché di visione della loro polizza assicurativa. Ciò anche al fine di avere futura prova di tale richiesta ed evitare di incorrere in decadenze di sorta.

  • 26/02/2014 alle 9:31 am mirella

    Buongiorno,
    mio figlio ha 22 anni e nel febbraio 2012 durante un allenamento di karate, un compagno con un calcio gli ha fratturato l’avambraccio sinistro, solita trafila: gesso, denuncia dell’infortunio. Premetto che l’osso si è saldato in modo anomalo, e se appoggia l’avambraccio su un piano, il suddetto dondola come se non fosse in asse, Naturalmente il punteggio assegnato dal medico dell’assicurazione non permise alcun rimborso.
    Domenica scorsa, durante una gara regionale, ha ricevuto un pugno che gli ha lacerato lo zigomo con una ferita di almeno 3 centimetri. Sicuramente, anche se non avrà disagi sanitari futuri, rimarrà con una bella cicatrice. E’ possibile richiedere un risarcimento danni, anche se lui non è in possesso del certificato medico necessario all’iscrizione della gara in quanto scaduto?
    Per il precedente infortunio è possibile procedere ancora?
    Ringrazio anticipatamente.
    Saluti.

    Reply
    • 28/02/2014 alle 5:09 pm Flavio Volontà

      Buonasera Signora,
      il quesito da Lei posto (riguardante due distinti infortuni) è piuttosto articolato e necessiterebbe di approfondimenti per fornire una risposta adeguata.
      Per quanto attiene il primo infortunio bisognerebbe innanzitutto capire quale fosse la polizza di copertura assicurativa e che franchigia vi fosse.
      Per quanto attiene il secondo infortunio, in occasione di una competizione, che copertura assicurativa vi era? Immagino una polizza infortuni fornita dalla federazione di riferimento. Bisognerebbe comunque esaminarla per capire. E’ stata presentata denuncia di infortunio?
      Se ritiene può scrivermi all’indirizzo flavio.volonta@gmail.com per una consulenza

  • 27/02/2014 alle 11:20 am monica

    Corpo del messaggio:
    Buongiorno, ho una domanda da fare riguardo un infortunio.
    Ad aprile 2013 ho iniziato ad allenarmi con lezioni individuali bisettimanali presso un centro di Pilates e Gyrotonic, precisando che avevo avuto due tendiniti (trocantere sx e ginocchio dx) e fermo attività per 2 anni. (Attività sospesa di insegnante di ballo) In seguito ad un allenamento con carichi forse troppo pesanti per me ho iniziato ad avere dolore in una zona corrispondente alla vecchia tendinite trocantere sx. Nell’allenamento successivo mi fu proposta comunque una serie di esercizi a corpo libero che andavano a sollecitare nello specifico la zona dolente. Da quel momento il dolore non è più passato : da maggio ho iniziato terapia antinfiammatoria per bocca, poi tecar terapia, laser, ultrasuoni, 2 cicli di onde d’urto fino ad arrivare ad ora , febbraio 2014 , in cui ho fatto due infiltraxzioni di cortisone che ancora non hanno risolto il problema della recidiva della tendinite!!! Sono disperata , anche la vita quotidiana è limitata per il dolore continuo ! Al momento avevo chiesto all’Acsi per sapere se l’assicurazione copriva il mio infortunio , ma la risposta fu negativa, perchè il problema non si verificò in palestra ( ma la tendinite viene fuori a freddo , non è uno strappo muscolare che si fa sentire nel momento delo sforzo ) Posso in qualche modo rivalermi su chi ha sbagliato ad allenarmi ?
    Grazie molte!

    Reply
    • 28/02/2014 alle 5:28 pm Flavio Volontà

      Gentile Signora,
      la complessità del quesito che Lei pone mi consente solo di fornirLe delle indicazioni di massima, anche in ragione del fatto che non ho tutti gli elementi utili per poterLe rispondere.
      Il Suo infortunio mi sembra essere piuttosto complesso nell’eziologia e mi sembra non così scontata l’attribuzione dello stesso ad un singolo evento traumatico quale l’attività in palestra.
      Sarebbe opportuno per svolgere ogni ulteriore considerazione in merito a eventuali profili di responsabilità di soggetti terzi (es. l’istruttore della palestra) avere un referto medico che accertasse l’origine delle lesioni da Lei riportate (potrebbe trattarsi di una eziologia mista di natura solo in parte sportiva).
      Se ritiene di voler approfondire la questione può scrivermi a flavio.volonta@gmail.com

  • 01/03/2014 alle 11:47 pm michele

    Gentile avvocato le spiego il mio problema. A fine marzo 2013 in palestra prendo una distorsione alla caviglia per un pesetto lasciato vicino un attrezzo . Quel pesetto lasciato a terra non doveva esserci. Vado al pronto soccorso mi danno 15giorni con fasciatura rigida d zinco .porto il certificato in palestra. X 2settimane resto a letto.faccio la visita dal medico specialista mi riconferma 20 giorni altri con fasciatura intanto visto che riuscivo a camminare leggermente meglio torno in palestra dopo 2settimane dall accaduto per fare qlk esercizio chiaramente non di gambe ma giusto per restare in allenamento , chiedo spiegazioni alla palestra sull assicurazione e mi rispondono che mi chiamarà l assicurazione.intanto i certificati dello specialista con relative fatture le metto da parte senza consegnarle alla palestra.dopo qsti 20 giorni il medico mi segna 10 laser ecografia e in totale 20 giorni altri d certificato. Prenoto l ecografia che faro successivamente a ottobre .intanto arriva giugno visto che nessuno mi aveva chiamato chiedo spiegazioni ma nessuno sa dirmi nulla m rispondono in segreteria che le pratiche sono lunghe …vabe lascio andare ..Torno in palestra a fine settembre dopo l estate vado dal responsabile chiedo il numero di telefono o l indirizzo dell assicurazione ma nn m viene dato e vengo liquidato con un ti faremo sapere… a quel punto decido d andare da un avvocato . Intanto faccio l ecografia alla caviglia risulta ispessito ecc.ecc. porto il referto al medico specialista il quale mi chiude la pratica con il 3% di invalidita micropermanente. Cosi porto tutte le fatture e tutti i certificati all avvocato mentre alla palestra avevo consegnato solo il 1 certificato del pronto soccorso (perche aspettavo sia la chiamata dell assicurazione sia di terminare tutte le pratiche del medico specialista) .il mio avvocato novembre 2013 manda una raccomandata alla palestra senza ricevere nessuna risposta ! E non dando retta neanche a me quando ho chiesto il numero di pratica o il nome dell avvocato della palestra mi hanno risposto “non te lo possiamo dire” A questo punto cosa mi consiglia?grazie

    Reply
    • 07/03/2014 alle 9:45 am Flavio Volontà

      Caro Michele,
      dal momento che Lei è già assistito da un collega non ritengo opportuno darLe alcun consiglio poiché lo potrà fare certamente e meglio di me l’avvocato che già la segue, avendo maggiore contezza della vicenda.
      Il mio consiglio è dunque quello di affidarsi al collega che potrà darLe tutte le informazioni utili.
      Un cordiale saluto

  • 04/03/2014 alle 11:05 am simone

    Buongiorno,
    a Maggio 2013 mi sono iscritto in una palestra di taekwondo. Alla terza lezione mi sono rotto il legamento crociato anteriore e il menisco durante un combattimento con una cintura nera. Ora, in attesa dell’operazione di ricostruzione del legamento, mi son reso conto che forse l’ istrutture non è stato in grado di valutare l’utilità dell’esercizio, nè la mia concreta capacità di affrontarlo senza rischi. Mi chiedo se a distanza di quasi un anno posso chiedere qualche tipo di risarcimento, o qual è il modo migliore di procedere.
    Grazie, buon lavoro

    Reply
    • 07/03/2014 alle 9:54 am Flavio Volontà

      Caro Simone,
      il Suo diritto a richiedere un risarcimento non è certamente prescritto e, pertanto, potrà avanzare una richiesta in tal senso. Quel che occorre capire e se vi possa essere effettivamente una responsabilità della struttura (l’istruttore che Le ha erroneamente suggerito modalità di allenamento non consone al Suo livello di principiante) o se l’infortunio sia, per così dire, accidentale e connaturato al tipo di attività (uno sport da combattimento ove ben è possibile che ci si infortuni).
      Quel che sarebbe stato più opportuno fare (ma magari Lei lo ha fatto a Suo tempo) era denunciare prontamente l’infortunio alla direzione della palestra. Ciò affinché la palestra attivasse subito la propria polizza assicurativa (per la quale invece è previsto un termine di decadenza breve).
      In ogni caso Le consiglierei, seppure a distanza di tempo, di inviare una comunicazione a mezzo raccomandata a/r alla palestra (sempre che ritenga sussistenti profili di responsabilità in capo alla stessa).
      Un cordiale saluto

  • 16/03/2014 alle 8:00 pm serena

    Gentile avvocato mio marito il mese scorso si e rotto lo scafoide in una palestra giocando a calcetto con degli amici pagando una quota di 5euro a testa possiamo chiedere il rimborso almeno delle spese la ringrazio moltp.

    Reply
    • 19/03/2014 alle 9:24 am Dario Rago

      Gentile Sig.ra Serena,
      al fine di dare la possibilità all’avv. Volontà di fare una giusta valutazione, La invito ad arricchire il Suo racconto con maggiori dettagli.
      La invito inoltre a verificare le consulenze precedenti fornite dal legale, data la frequenza con cui si verificano questo tipo di incidenti abbiamo avuto modo di trattare l’argomento molte volte e sono certo che scorrendo tra i commenti, troverà risposta alla Sua domanda.
      Cordiali saluti

  • 19/03/2014 alle 3:34 pm francesco defina

    Buongiorno avvocato,
    Avrei bisogno di chiederle un parere riguardo un incidente avvenuto 2 mesi fa nell’ area benessere della palestra virgin active.
    Le descrivo l’accaduto:
    Entrando nell’area delle docce speciali( tropicale, emozionale ecc..)sono scivolato a causa di una enorme pozza di acqua (formatasi per via dello scarico intasato). Cadendo a terra ho urtato con il ginocchio dx riportando una lieve lesione al crociato più contusione guaribile in 5 giorni di pronto soccorso più ulteriori 30 giorni di inabilità temporanea. Premetto che sono stato subito soccorso da un addetto rimproverato dalla responsabile dell’area benessere per non aver accuratamente asciugato l’acqua con l’apposito tira acqua.
    In base alle informazioni che le ho dato posso chiedere il risarcimento danni o è meglio lasciar perdere?
    Grazie
    Cordiali saluti

    Reply
    • 15/04/2014 alle 2:34 pm Flavio Volontà

      Buongiorno,
      ho fornito in passato risposta ad un quesito del tutto analogo al Suo. Dovrebbe trovarla all’interno dei commenti meno recenti.
      Un cordiale saluto

  • 08/04/2014 alle 10:09 am ilaria

    Buongiorno Avvocato,
    La contatto riguardo un incidente avvenuto in palestra circa due mesi fa.
    Mio figlio ha deciso di svolgere una lezione con un istruttore per imparare ad utilizzare al meglio gli attrezzi in sala pesi. Sono stati fatti fare a mio figlio degli esercizi di sollevamento pesi assurdi e quasi rischia di sentirsi male ma fidandosi dell’istruttore ha svolto la sua lezione,
    Tornato a casa ha iniziato a sentire dolore forte alla schiena cosi il giorno dopo l ho portato subito a fare delle visite. Insomma ha passato ben 5 giorni a letto immobile e ancora oggi è seguito da una fisioterapista per la riabilitazione.
    La palestra,dopo essere stata contattata dal ragazzo per un risarcimento che ammonta a 500€ tra spese mediche e riabilitazione, ha detto che l assicurazione in teoria avrebbe risposto al danno arrecatogli.
    Oggi l’assicurazione chiama e l’unica motivazione è stata: Salve, mi spiace ma lei la sera stessa dell’incidente non è andato in pronto soccorso quindi non si puo risarcire nulla! Arrivederci!”
    Insomma cosa dobbiamo fare ora??? Chiedo il suo aiuto perche questa situazione mi pare assurda!
    La ringrazio anticipatamente
    Ilaria

    Reply
  • 15/04/2014 alle 2:49 pm Flavio Volontà

    Gentile Signora,
    dal resoconto dei fatti da Lei fornito è certamente ravvisabile una responsabilità dell’istruttore della palestra e, conseguentemente, della palestra stessa. Mi sembra anche di capire che, del tutto correttamente, sia stata indirizzata una richiesta risarcitoria alla palestra (solo a voce o a mezzo di formale diffida?) che ha poi provveduto ad attivare la propria polizza di copertura per la responsabilità civile.
    La motivazione che l’assicurazione pone alla base del diniego di un risarcimento è inconsistente poiché non è rilevante che Suo figlio non si sia fatto visitare immediatamente al pronto soccorso.
    Quel che occorrerebbe a mio avviso fare sarebbe inviare una diffida alla palestra, preferibilmente per il tramite di un legale eventualmente, mettendo per conoscenza la Compagnia.
    Sono a Sua disposizione qualora lo ritenesse all’indirizzo flavio.volonta@gmail.com

    Reply
  • 16/04/2014 alle 4:03 pm Margherita

    salve avvocato le scrivo x un infortunio avvenuto in palestra mi sono rotta il tendine di Achille durante una lezione di fit box circa 2 messi e mezzo fà ‘ sono stata chiamata dalla assicurazione della palestra che mi ha detto che non mi avrebbero risarcito perchè non e stato un attrezzo a causare il danno. E vero…? Non mi spetta niente? la ringrazio anticipatamente saluti.

    Reply
    • 05/05/2014 alle 4:34 pm Flavio Volontà

      Cara Margherita,
      qual è la modalità dell’infortunio? Da ciò dipende la risposta poiché se l’infortunio è accidentale (rottura del tendine a causa di una fragilità dello stesso e dettata da un allenamento eccessivo) non vi sarà responsabilità della palestra e, conseguentemente, la polizza RC della stessa non le fornirà copertura. Se, per contro, l’infortunio è avvenuto, ad esempio, perché la pavimentazione della sala presentava delle sconnessioni il discorso cambia.
      Se ritiene può scrivermi all’indirizzo flavio.volonta@gmail.com

  • 18/04/2014 alle 8:51 am SL

    Buongiorno Avvocato,
    2 gg fa, in palestra, mentre facevo la sauna, per alimentare la stessa con l’acqua messa a disposizione perche vige “la filosofia fai da te”, mi sono bruciato col vapore.
    Mi sono recato al pronto soccorso e mi è stata diagnosticata un’ustione di II grado su ben 3 dita della mano. Ho diritto al risarcimento? come devo comportarmi(chiedo verbalmente qual è la compagnia assicurativa e scrivo direttamente alla stessa?)
    Un cordiale saluto

    Reply
    • 05/05/2014 alle 4:30 pm Flavio Volontà

      Gentile Signore,
      non sono in grado, con i pochi elementi a mia disposizione, di fornirLe una risposta. Innanzi tutto dovrei sapere se ci sono istruzioni circa l’alimentazione della sauna e se Lei si è attenuto alle stesse, se la sauna funziona correttamente o presenta qualche guasto – non ha adeguati dispositivi di sicurezza ecc.
      Potrà avere diritto ad un risarcimento da parte della palestra (quindi dall’assicurazione a copertura della RC) solo se la stessa sia in qualche modo in colpa. In caso contrario se l’infortunio sia attribuibile esclusivamente a Sua negligenza no.
      Se ritiene di scrivere provveda ad inoltrare una diffida direttamente alla palestra che inoltrerà poi alla propria assicurazione.
      Un cordiale saluto

  • 02/05/2014 alle 8:17 am nadia

    qualche settimana fa facendo attività fisica presso la palestra che frequento regolarmente con pagamento di assicurazione mi sono accorta che nella parte esteriore del ginocchio destro si è formata una palla con conseguente gonfiore. L’istruttore mi ha subito detto che si trattava di versamento di liquido. Ho fatto ben 18 punture antinfiammatorio prendendo pure compresse ma senza risultato. Lunedì mi recherò presso un centro di fisioterapia per ulteriori controlli. Vorrei sapere se in questa circostanza le eventuali spese possono essere ricoperte dall’assicurazione. La ringrazio

    Reply
    • 05/05/2014 alle 4:23 pm Flavio Volontà

      Gentile Signora Nadia,
      mi pare di capire che Lei faccia riferimento ad una polizza infortuni a Lei fornita all’atto dell’iscrizione in palestra. In tal caso ritengo che tale polizza copra l’infortunio che Le è accaduto (pur con una franchigia ed entro un certo massimale). Se ritiene di voler approfondire la questione può scrivermi all’indirizzo flavio.volonta@gmail.com facendomi avere le condizioni di polizza per esaminarle.
      Un cordiale saluto

  • 02/05/2014 alle 7:41 pm carlo

    Salve, avrei un informazione da chiedere, qualche settimana fa mi sono procurato distacco osseo e infrazione del quarto metatarso.
    Mentre mi allenavo in palestra stavo eseguendo la leg press, mentre mi riposavo probabilmente perchè io ho agganciato male l’attrezzo mi è crollato sul piede.
    Adesso la palestra mi dice che l’assicurazione non paga perchè loro pagano solo se è un danno causato dalla noncuranza della palestra, invece per disattenzione del singolo non risarciscono.
    E’ possibile un situazione del genere?

    Reply
  • 02/05/2014 alle 7:42 pm carlo

    dimenticavo di aggiungere che sono andato in ambulanza al pronto soccorso dove mi hanno dato 25 giorni.

    Reply
    • 05/05/2014 alle 4:19 pm Flavio Volontà

      Gentile Carlo,
      bisognerebbe indagare meglio sulle cause del Suo infortunio. Se lo stesso è attribuibile unicamente a Sua negligenza nell’utilizzo dell’attrezzo non vi sarà copertura da parte della polizza RC della palestra che coprirà solo quei danni che siano riconducibili ad una responsabilità della struttura (es. scorretta o mancata manutenzione dell’attrezzo). Rimane però da verificare se, per caso, con l’iscrizione in palestra venga fornita una piccola polizza infortuni agli iscritti. In tal caso potrebbe avere comunque diritto ad un risarcimento. Se ritiene per approfondimenti può scrivermi all’indirizzo flavio.volonta@gmail.com

  • 20/05/2014 alle 12:18 pm gaetano

    Buongiorno , pongo in questione un infortunio avvnuto nel centro nuoto all’interno dei spogliatogli doccia , per le pessime condizioni era il pavimento. la caduta ha riportato la frattura della quarta vertebra lombo sacrale con prima prognosi di 30 da pronto soccorso , e successive 25, il tutto inferma per 40 giorni. Dopo le dovute indangini su richiesta di accesso agli atti per verificare se la pavimentazione fosse ha norma , il proprietario rispondeva che la struttura risalente al 1994 , negli allegati non c’era traccia di cartaceo che la pavimentazione fosse a norma. Chiedo in questo caso che la struttura è carente di norme di sicurezza su alcuni ambienti , persiste un danno morale in quanto mi sono trovata con una bimba piccola ( il fatto è accaduto sotto gli occhi della bambina mentre faceva la doccia) non svolgendo per un tempo prolungato la normale vita di Famiglia? A CHI DEVO RIVOLGERMI IN SEDE GIUDIZIARIE PER RIVALERMI DEL MIO INFORTUNIO ? Citazione in giudizio e la migliore strada? mi dia un consiglio su come chiedere ildanno. Grazie Cordialità

    Reply
    • 05/06/2014 alle 8:38 am Flavio Volontà

      Gentile Signora,
      ritengo che la prima cosa da fare sia quella di inviare, possibilmente per il tramite di un legale, una diffida al centro nuoto a mezzo raccomandata a/r e vedere come risponde il centro.
      Successivamente si potrà valutare la sede più opportuna nella quale agire.
      Sono a Sua disposizione, qualora lo ritenga, all’indirizzo flavio.volonta@gmail.com

  • 04/06/2014 alle 12:50 pm Consuelo Lovato

    Buongiorno, Martedi scorso, durante il mio allenamento di Beach Volley, mia figlia si trovava in un campo da calcetto limitrofe ma sempre all’interno del centro per assistere ad un partita di calcio. Sfortunatamente è inciampata in un gancio che in inverno serve ad ancorare il telone di copertura del campo e nel cadere si è letteralmente aggancaita alla rete di recinzione che era rotta e arrugginita. Morale 7 punti di sutura da togliere fra 14 giorni che hanno cercato di applicare alla meno peggio dato che lo squarcio era profondo ed irregolare (inevitabile una bruttissima ciccatrice!), una botta al ginocchio e tanta tanta paura. Ho segnalato via mail al centro sportivo sia quanto accaduto a mia figlia che la pericolosità della rete chiedendo di sostituirla immediatamente dato che in quel campo vengono spesso realizzate feste di compleanno per bambini e a breve inizieranno i camp estivi. Non ho avuto risposta. Non avevo intenzione di chiedere danni o fare denunce ma a questo punto mi costringono loro. Che fare? Mando una a/r con la richiesta di apertura sinistro da parte della loro assicurazione o mi devo avvalere di un legale? Devo denunciarli? Grazie anticipatametne per la risposta. Cordiali saluti

    Reply
    • 05/06/2014 alle 8:31 am Flavio Volontà

      Buongiorno Signora,
      innanzitutto premetto che dal resoconto dei fatti ritengo possano esserci profili di responsabilità del centro sportivo che non ha fatto adeguata manutenzione alle proprie strutture e non ha messo in sicurezza le fonti di pericolo per gli utenti.
      Ritengo che la prima cosa da fare sia inviare una diffida a mezzo raccomandata a/r al centro sportivo (ciò anche al fine di avere futura prova dell’invio della comunicazione). Tale comunicazione potrà essere redatta direttamente da Lei anche se mi permetto di suggerirLe di rivolgersi ad un legale poiché in tale modo potrà essere maggiormente persuasiva .
      Se la comunicazione rimarrà priva di riscontro o comunque qualora la stessa non abbia una risposta soddisfacente si potrà valutare lo strumento con il quale agire (la presentazione di una querela o la proposizione di una causa civile).
      Sono a Sua disposizione e, qualora lo ritenesse, mi può contattare direttamente all’indirizzo flavio.volonta@gmail.com

  • 06/06/2014 alle 10:35 am pina

    Buongiono una decina di giorni fa’ mio figlio mentre stava facendo gli allenamenti di pallavolo ha preso malamente la palla e si e’ procurato una piccola frattura al mignolo.Portato al pronto soccorso gli e’ stato steccato x 20 giorni..il giorno successivo vado in palestra x consegnare i documenti che mi aveva rilasciato l’ospedale x l’assicurazione..mi e’ stato risposto che era inutile aprire la pratica xche’ tanto l’assicurazione x queste piccole cose e se non avevo effettuato alcuna spesa medica non mi avrebbe risarcito nulla…premetto che ho pagato l’assicurazione al momento che ho iscritto mio figlio in palestra…volevo capire se tutto cio’ e’ vero!!

    Reply
    • 13/06/2014 alle 10:07 am Flavio Volontà

      Buongiorno Signora,
      per rispondere al Suo quesito sarebbe necessario prendere visione della polizza infortuni che è stata fornita al momento dell’iscrizione. Quel che Le posso dire è che si tratta generalmente di polizze che hanno un costo piuttosto basso e, pertanto, lasciano ampie scoperture assicurative. Non mi sento dunque di escludere che sia corretto quello che le hanno detto ma ribadisco che occorrerebbe visionare la polizza.
      Un cordiale saluto

  • 13/06/2014 alle 7:44 am Giuseppe

    Salve, ieri sera nel corso di una partita amatoriale di calcio a 7, ho riportato la lesione del legamento collaterale mediale e del crociato anteriore del ginocchio sinistro (referto pronto soccorso del CTO di carreggi, Firenze). Le dinamiche dell’infortunio sono probabilmente attribuibili alle condizioni del campo, pessime, poiché da mesi hanno eliminato buona parte dell’erba sintetica, giustificando che dovevano avviare lavori di rifacimento del manto…lavori mai iniziati, ma partite che si svolgono continuamente su un campo quindi molto “duro”…credo di essermi procurato le lesioni a causa di una buca o altre irregolarità del “terreno” di gioco…come dovrei muovermi per far valere le mie ragioni?
    Grazie
    Giuseppe ps:ho la gamba sx gessata, e tra venti giorni una RMN per confermare la diagnosi…

    Reply
    • 13/06/2014 alle 10:11 am Flavio Volontà

      Caro Giuseppe,
      ritengo che il primo passo da compiere sia quello di inviare una diffida a mezzo raccomandata a/r al centro sportivo. Dal Suo resoconto dei fatti mi sembrano piuttosto evidenti profili di responsabilità dello stesso atteso che non sono state garantite adeguate condizioni di sicurezza per l’esercizio dell’attività.
      Alla diffida potrà procedere direttamente Lei o, come Le consiglierei, un legale di Sua fiducia.
      Se ritiene può contattarmi all’indirizzo e-mail flavio.volonta@gmail.com
      Un cordiale saluto

  • 23/06/2014 alle 2:04 pm Graziano

    Gentilissimo avvocato, 10 giorni fa durante un esercizio con gli attrezzi in palestra mi si è lussata la spalla destra. Sono stato accompagnato al pronto soccorso dove dopo avermi fatto i raggi me l’hanno rimessa a posto con una prognosi di 20 giorni e un tutore al braccio e una conseguente successiva riabilitazione. Sono un libero professionista e questo incidente non mi sta permettendo il pieno svolgimento della mia attività essendo il braccio destro coinvolto, braccio con cui lavoro. Ho contattato la palestra per una eventuale copertura assicurativa del danno ma questi mi hanno detto che sono coperti solo gli incidenti dovuti ad una loro diretta responsabilità tipo scale bagnate, attrezzi malfunzionanti etc. Le sembra normale una polizza di questo tipo? Come mi consiglia di agire? Grazie mille.

    Reply
    • 15/09/2014 alle 2:37 pm Flavio Volontà

      Buongiorno Graziano,
      se non vi è responsabilità della struttura (es. mancata manutenzione degli attrezzi, insidie presenti in sala ecc.) la stessa non sarà tenuta a risarcire l’infortunio. In questo caso si potrà accedere ad un risarcimento nel solo caso in cui si sia stipulata una polizza infortuni.
      Ritengo corretto ciò che Le è stato detto.
      Un cordiale saluto

  • 23/06/2014 alle 2:10 pm Mamma

    Buongiorno,
    ho avuto oggi una notizia che mi pare assurda.
    Mio figlio l’anno scorso si è infortunato durante gli allenamenti della società sportiva dove gioca (lui è piccolo e perciò la sua attività è non agonistica).
    In seguito all’infortunio è stato sottoposto ad operazione per il ripristino della funzionalità della mano.

    Sono passati 8 mesi e due visite del medico legale dell’Assicurazione della Società sportiva.

    Solo ora vengo informata che il medico legale gli ha riconosciuto un’invalidità permanente del 3%, ed essendo che il 3% rientra nella franchigia della polizza assicurativa stipulata dalla società a mio figlio non spetta proprio nulla.

    Per fortuna lui età bene e non abbiamo dovuto affrontare spese fisioterapiche, ciò non toglie che è dovuto stare ingessato per un mese e fermo dall’attività sportiva per 3 mesi.
    E poi comunque ha un’invalidità non remunerata.
    Queste polizze mi sembrano una farsa !

    Reply
    • 07/02/2015 alle 9:59 pm mamma

      nessuna risposta? non posso fare nulla?

  • 30/06/2014 alle 8:29 am Fabrizio

    Buon giorno Avvocato,
    mio figlio di anni 12, mentre svolgeva attività fisica nella palestra della scuola, a causa del pavimento bagnato per infiltrazioni di acqua è caduto riportando un trauma maxillo facciale e la rottura dei tre denti incisivi superiori.
    Dopo la devitalizzazione e ricostruzione da parte del dentista da noi incaricato,
    lo stesso ha provveduto a quantificare i danni riportati per i futuri interventi che mio figlio dovrà affrontare.
    Oggi, ricevo un’offerta dall’assicurazione della scuola, dove intendono chiudere questa vicenda con un’importo pari ad 1/6 di quello stabilito dal nostro dentista.
    Le chiedo come agire, in considerazione del fatto che mio figlio non è caduto per distrazione sua ma perchè è stato esposto a rischio da parte del professore di educazione fisica.
    Credo che ci sia una grossa responsabilità da parte della scuola, non so come muovermi.
    La ringrazio anticipatamente.

    Reply
    • 15/09/2014 alle 2:44 pm Flavio Volontà

      Caro Fabrizio,
      nella misura in cui (giustamente) non ritiene accettabile l’offerta risarcitoria formulata è opportuno far presente alla Compagnia che non intendete accettare il risarcimento che ritenete non congruo e che provvedete all’avvio di una causa civile per il risarcimento del danno.
      Può darsi che si avvii una trattativa con la Compagnia per trovare un accordo sul quantum. In caso contrario non resta che la proposizione della causa civile.
      Un cordiale saluto

  • 22/08/2014 alle 8:40 pm Faulisi giuseppa

    Avvocato buonasera sono la signora Faulisi ho bisogno di sapere mio figlio e andato in piscina e si è fatto male scivolando si è rotto il polso fratturato il radio e rotto epifisi di stale o portato copia di certificati del pronto soccorso ma lei la proprietaria mi ha detto ke io devo avere una assicurazione propria ma il centro delle piscine non ha una assicurazione per la gente ke va da loro e paga regolare ticket ?la prego di rispondere la ringrazio e buonaserata

    Reply
    • 15/09/2014 alle 2:48 pm Flavio Volontà

      Signora Giuseppa,
      se l’infortunio è dovuto a responsabilità della struttura (es. pavimento degli spogliatoi bagnato, fondo sconnesso ecc.) la stessa sarà tenuta a risarcire, indipendentemente dal fatto che abbia provveduto a stipulare una polizza assicurativa per la propria responsabilità civile. Se, viceversa, l’infortunio è per così dire accidentale non sarà dovuto alcun risarcimento salvo che sia stata stipulata una polizza infortuni.
      Un cordiale saluto

  • 12/09/2014 alle 8:21 pm Luca

    Caro avvocato volevo farle un paio di domande e se può essere così gentile di farmi un po di chiarezza sulla mia situazione per nn essere beffato dopo il danno ….mi sono fatto male alle testa vicino ad un attrezzo in palestra sono dovuto andare al pronto soccorso per farmi medicare siccome la ferita alla nuca continuava ad uscire sangue mi hanno saturato con i punti e fatto una tac in piu ho avuto svariati giorni sul referto trauma cranico su cui ho specificato l accaduto … La mia domanda anche se so nn c’è una risposta precisa ma volevo sapere a qnt ammonta la somma del risarcimento hai miei danni ?? Grazie

    Reply
    • 15/09/2014 alle 2:52 pm Flavio Volontà

      Caro Luca,
      non per sviare alla Sua domanda ma mi è del tutto impossibile quantificare l’entità del risarcimento che Le spetta per il Suo infortunio atteso che tale valutazione deve essere fatta da un medico legale in base ai punti di invalidità riportati all’esito dell’infortunio.
      Quel che occorre capire, però, in prima battuta, è se il Suo infortunio dipenda o meno dalla palestra per capire se la stessa sia tenuta a risarcirLa.
      Un cordiale saluto

  • 23/09/2014 alle 9:19 am giovanni

    buon giorno Avvocato, mia figlia ha subito un trauma all’occhio sinistro a seguito di una pallonata in faccia durante l`ora di educazione fisica, ha subito una operazione all’occhio per rimettere a posto un distacco di retina, la visita fatta all’Inps riconosce solo lo 0,03 per cento di invalidità, e in quanto studente, nessun risarcimento, mia figlia che prima vedeva bene, ora è diventata miope ad un occhio. ha perso un mese di scuola e io e mia moglie decine di giornate lavorative. come mi consiglia di muovermi? l’assicurazione non si è ancora fatta viva a distanza di mesi.
    grazie anticipate

    Reply
  • 15/10/2014 alle 9:34 am Flavio Volontà

    Caro Giovanni,
    in merito agli infortuni degli studenti durante l’ora di educazione fisica a scuola vi è ampia giurisprudenza. Tale ultima riconosce una responsabilità dell’istituto scolastico (e conseguentemente del Ministero della Pubblica Istruzione) nella misura in cui lo stesso non abbia adottato le misure idonee a prevenire il rischio e l’insegnante presente non abbia adeguatamente vigilato sull’attività. Nel caso da Lei brevemente descritto mi pare di capire che l’infortunio di Sua figlia sia, ahimé, un fatto accidentale, connaturato al tipico rischio sportivo della pallavolo (o del calcio). Se l’insegnante era presente e vigilava sull’attività non avrebbe avuto modo di scongiurare tale rischio.
    Purtroppo non vedo molto margine nel Suo caso per chiedere ed ottenere un risarcimento

    Reply
  • 23/10/2014 alle 2:04 pm Ida

    Gentile avvocato,
    dopo un infortunio in palestra durante attività agonistica (pallavolo) ho riportato rottura di crociato e menisco.
    Non essendo ricorsa ad avvocati, l’assicurazione, dopo alcune visite mediche, stabilito che l’inv. perm. era del 10% e che il contratto prevedeva una franchigia del 5% ha proposto una certa somma. Il fatto che vi sia questo scoperto solo perché la Società dove gioco ha deciso quel tipo di polizza, mi permetterebbe di chiedere la restante parte (5% franchigia) direttamente alla Società? Eppure il medico legale che mi ha visitata e ha stabilito 10% era medico dell’assicurazione, perché dovrei accettare una somma su cui grava una franchigia non scelta da me?

    Reply
    • 01/12/2014 alle 4:16 pm Flavio Volontà

      Gentile Ida,
      se la polizza prevede una franchigia del 5% è normale che l’Assicurazione provveda a risarcirLe solamente il restante 5%. Non ritengo ci sia alcun margine per richiedere il restante 5% direttamente alla Società sportiva atteso che non credo vi siano profili di responsabilità della stessa nella causazione del Suo infortunio.
      Un cordiale saluto

  • 23/11/2014 alle 5:30 am bryan

    Salve,
    Sabato sera entrando in un bar urto abbastanza violentemente contro la porta d’entrata totalmente in vetro trasparente.. l’urto mi ha provocato una contusione alla zona inferiore della fronte e rigonfiamento del naso. Andando all’ospedale mi fanno una visita ma mi rifiuto di farmi fare una radiografia. Ho diritto ad essere risarcito? Quanto tempo ho a disposizione x chiedere un risarcimento? Ci vorranno prove fotografiche? Era importante la radiografia e quanto tempo ho a disposizione x farla?

    Reply
    • 01/12/2014 alle 4:22 pm Flavio Volontà

      Buonasera,
      Mi spiace essere netto ma ritengo che il Suo infortunio sia un fatto del tutto accidentale che non possa legittimare alcuna richiesta risarcitoria poiché non ravviso profili di responsabilità in capo ad alcun soggetto. Il sinistro, dalla ricostruzione da Lei fornita, mi pare essere dipeso esclusivamente da Sua disattenzione. Diverso sarebbe il discorso se qualcuno l’avesse spinta contro la porta.
      Un cordiale saluto

  • 25/11/2014 alle 9:22 am GILDA

    Buongiorno avvocato ,le scrivo in merito a quello che mi è successo ,sono una gestrice di una piscina ,stiamo solo al primo mese di apertura ,durante le iscrizioni non ci siamo presi l’iscrizione per iniziare ,ma solo il mese corrente ,l’altro giorno una bambina di dodici anni è caduta da una panca di legno perchè si è alzata all’impiedi,abbiamo chiamato i genitori per avvertirli abbiamo richiamato varie volte per sapere le condizioni della bambina ,il papà è venuto e ha detto che la bimba si è ingessata e che voleva sapere dell’assicurazione dicendo che la panca doveva essere inchiodata a terra .

    Chiedo un suo consiglio sull’accaduto non so come comportarmi e chiedo un suo parere .Grazie in anticipo

    Reply
    • 01/12/2014 alle 6:27 pm Flavio Volontà

      Buonasera Sig.ra Gilda,
      quel che occorre capire innanzitutto e se siate coperti da una polizza RC. In tale caso ritengo che la prima cosa da fare sia quella di inoltrare una denuncia di sinistro alla Compagnia, indipendentemente dal fatto che riteniate sussistere profili di Vostra responsabilità.
      In ogni caso se ritiene può contattarmi all’indirizzo flavio.volonta@gmail.com, fornendomi ulteriori dettagli e per avere una consulenza più precisa.
      Un cordiale saluto

  • 25/11/2014 alle 5:43 pm Gianluca

    Salve , mi scuso se la disturbo . Qualche giorno fa ho avuto Una distorsione in palestra , sono coperto d’assicurazione . Se faccio l’assicurazione posso andare a scuola oppure no???

    Reply
    • 01/12/2014 alle 4:11 pm Flavio Volontà

      Buongiorno,
      potrà certamente andare a scuola a meno che non sia immobilizzato a letto (cosa che non mi pare verosimile per una distorsione). L’assicurazione risarcirà il suo infortunio in base alle condizioni di polizza. In questo caso ipotizzo si tratti di una invalidità temporanea parziale.

  • 02/02/2015 alle 4:56 pm salvatore

    Salve vorrei chiedere una domanda: Pratico sport da combattimento kickboxing mentre ero in allenamento ho
    Sferrato un pugno mi sono rotto la 1 base del metacarpo mano dx… con intervento chirurgico…. mi chiedo se ho diritto ad un risarcimento grazie in anticipo

    Reply
    • 11/02/2015 alle 4:54 pm Flavio Volontà

      Verifichi presso la palestra se con l’iscrizione Le viene fornita una polizza infortuni e cosa la stessa copra. Se non vi è questa polizza non ritengo vi sia possibilità di ottenere un risarcimento poiché non individuo alcun profilo di responsabilità della palestra.
      Un cordiale saluto

  • 07/02/2015 alle 5:58 pm salvatore

    buonasera avvocato, mia figlia di quasi 10 anni ha riportato 18 punti d’invalidità permanente facendo un esercizio in palestra su indicazione dell’istruttrice.
    precisamente è caduta dalle parallele asimettriche.
    le istruttrici hanno raccontato un esercizio banale, mia figlia un altro un po’ più complesso.
    le istruttrici hanno detto che l’altezza dello staggio era a 210 cm, mia figlia più in alto a circa 245.
    le istruttici hanno detto che sotto c’erano 10 centimetri di materasso, mia figlia circa 5 cm,
    il regolamento di ginnastica artistica della F.I.G. stabilisce che il materasso da porre sotto le parallele deve essere di almeno 20 cm.
    non basta questo per affermare che c’è stato un comportamento omissivo.
    la ringrazio
    il padre Salvatore

    Reply
    • 11/02/2015 alle 4:58 pm Flavio Volontà

      Buonasera,
      dal Suo resoconto dei fatti, a tratti non chiarissimo, mi sembrano sussistere profili di responsabilità sia del gestore della struttura sia degli istruttori presenti che non hanno adeguatamente vigilato sull’attività e non hanno predisposto adeguate misure di protezione.
      Provvederei in prima battuta ad inviare una diffida a mezzo raccomandata a/r alla palestra.
      Un cordiale saluto

  • 13/02/2015 alle 8:03 pm Carlo

    Pensionato ed over 60, sono da anni iscritto in palestra per fare attività motoria.Nei giorni scorsi, stavo iniziando la mia solita attività, quando nel tentativo di salire su un tapis roulant lasciato da pochi attimi libero da un precedente fruitore, non mi sono accorto che era ancora attivo e sono caduto rovinosamente con danni fisici non di poco conto come documentato da referti del P.S. ospedaliero. Chiedo : l’iniziativa sportiva e’ in qualche modo responsabile di quanto accadutomi? La palestra deve per legge avere un’assicurazione a copertura di questi rischi e di questi danni verso terzi? Posso io avanzare qualche richiesta di danni, dato che sto già affrontando non poche spese e avendo danni indiretti dall’accaduto?
    Ho dei termini temporali per esercitare eventuali miei diritti di rivalsa? Ovviamente dell’accaduto diverse persone sono state testimoni oculari.
    Ringrazio per la risposta ed ogni consiglio (anche sull’atteggiamento e sugli atti da intraprendere) sono e saranno graditi.

    Reply
    • 13/02/2015 alle 8:14 pm Carlo

      Al mio post precedente aggiungo che non so se la palestra sia coperta da assicurazione nè quale rischi copra. Ovviamente non dispongo di copia di alcuna polizza. All’iscrizione non mi e’ stato precisato nulla in merito nè per scritto nè verbalmente e neppure nel post incidente. Tra i presenti all’incidente o comunque nell’immediate vicinanze, c’erano anche alcuni esponenti dello staff, esponenti che mi hanno dato supporto e conforto durante tutto il giorno dell’incidente per poi disinteressarsi del tutto del mio stato nei giorni successivi(sino ad oggi, almeno). Ripeto il mio grazie!

  • 24/02/2015 alle 7:35 pm Bruno

    Salve ieri durante il mio solito allenamento in palestra stavo effettuando lo stretching con la fascia elastica , scivolata dal piede mi ha preso in pieno volto , al PS mi hanno dovuto rimandare a giovedì in quanto non riuscivano ad effettuare il controllo x il troppo dolore agli occhi , ma hanno potuto solo riscontrare ( per ora , devo attendere giovedì ) abrasione e trauma All occhio sinistro … Ho chiamato subito la palestra in quanto mi hanno fornito loro il primo soccorso con ghiaccio e mi è stato detto che se nn vado entro domani a prendere il foglio di denuncia , nn posso fare l assicurazione ! Ora io nn posso prendere vento ne Nnt fino a giovedì , sono sotto antibiotico e antinfiammatorio , come devo comportarmi ??? Al PS ho fatto segnare accidentale in palestra perché i medici hanno detto che così bisogna scrivere e nonostante hanno pure sbagliato il referto non riportando l occhio destro gonfio e nero

    Reply
  • 25/02/2015 alle 9:01 pm Roberta

    Egregio Avvocato,
    Le scrivo per avere maggiori informazioni riguardo a un infortunio di mia madre avvenuto pochi giorni fa in una pista da ballo liscio di una discoteca. I fatti si sono svolti in questo modo: per evitare una coppia che le stava venendo addosso, il suo ballerino nel cambiare direzione ha urtato contro uno dei cubi (non segnalati e poco visibili) posti a bordo pista ma comunque all’interno della stessa, facendo cadere violentemente mia madre causandone l infortunio. Il responsabile della sicurezza si è preoccupato di scrivere su un foglio bianco volante al buio che si era fatta male ballando (tralasciando la causa, ovvero il cubo) non preoccupandosi minimamente che mia madre era dolorante e scioccata e ha preteso una firma. La prognosi di mia madre è stata rottura del piatto tibiale con conseguente operazione e prognosi di minimo 4 mesi. Vorremmo procedere con una denuncia, lei cosa mi consiglia? Crede che quel foglio possa essere motivo di ”fallimento”? La ringrazio in anticipo

    Reply
  • 03/03/2015 alle 2:20 pm Tommi

    Buongiorno Sig. Avvocato

    Mi sono infortunato in palestra venerdì scorso, premetto che titolari e altri testimoni sono informati dell’accaduto, in pronto soccorso mi son stati dati 4 punti e riscontrata una sublussazione.
    Non ho dovuto affrontare spese mediche, visto le spese son state coperte dal pronto soccorso, ma ho comunque 15 giorni di riposo da lavoro.
    Riesco ad avere un risarcimento con l’assicurazione ACSI regolarmente pagata?
    Ha solo una piccola quota..30 euro annui, posso rivalermi o non copre i danni che non siano le spese mediche?

    Saluti
    Tommi

    Reply
    • 03/03/2015 alle 2:24 pm Tommi

      Preciso l’infortunio l’ho avuto durante un corso di arti marziali, beccando un brutto colpo, e non provocato dall’attrezzatura o altro..

      Tommi

  • 13/03/2015 alle 6:08 pm Francesca

    Buonasera Avvocato,
    le spiego la mia situazione.
    sono un’istruttrice di nuoto presso un centro Virgin Active con mia partita iva.
    Durante il corso una bambina si scheggia due denti nel corso di una ginnastica preparatoria fuori dall’acqua. La bambina è scivolata e ha battuto la bocca in avanti (preciso che è esercizio di normale difficoltà fatto in più occasioni da tutti i bambini della età interessata, ossia intorno agli 11 anni).
    i genitori denunciano l’accaduto alla palestra la quale sostiene di non essere responsabile perchè il piano vasca è regolare, il pavimento era asciutto ecc.
    A questo punto i genitori intendono fare denuncia a me quale istruttrice personalmente e, contestualmente, il centro Virgin Active mi invita ad aprire il sinistro con la mia assicurazione.
    le domande sono le seguenti:
    1- io non ho assicurazione: sono obbligata ad averla in qualità di lavoratrice autonoma o, nel momento in cui lavoro all’interno della struttura Virgin Active, sono automaticamente coperta dall’assicurazione del centro (e, conseguentemente qualsiasi infortunio accada sotto la mia responsabilità ricadrebbe sotto l’assicurazione del centro Virgin) ?
    2- il centro è, in ogni caso, responsabile ai sensi dell’art. 2049 c.c. per eventuali fatti illeciti accaduti in orari di lezione dei propri istruttori, come in questo caso?
    3- se i genitori fanno la denuncia io posso rivalermi sulla Virgin intimandola a denunciare il sinistro alla propria assicurazione? o in qualche modo rischio comunque qualcosa a causa della mancanza di un’assicurazione mia propria?

    Grazie per l’aiuto

    Reply
  • 21/03/2015 alle 2:33 pm valeria

    Caro avvocato mio figlio di 6 anni è iscritto ad una società sportiva calcio da ottobre 2014 durante questa settimana nel corso di un allenamento di routine si è fratturato il radio perdi più non è avvenuto alcun soccorso e avviso nei miei riguardi. Il bambino era solo fuori dal campo e il mister continuava a fare allenamento quando io sono tornata. Mi è stato detto di portarlo a casa e mettere solo ghiaccio. Invece io non essendo tranqiilla l’ho portato al pronto soccorso e gli hanno refertato una fattura composta del radio con ingessatura da tenere per 30 giorni. Il giorno seguente sono andata alla sede per mettere al corrente il presidente della società e per sapere come era la prassi dell’assicurazione lui mi ha risposto che i bimbi non sono assicurati. Come devo agire posso e a chi denunciare?

    Reply
  • 17/04/2015 alle 1:48 pm Fabio

    Buonasera,
    circa un mese fa ho avuto la disavventura di provare un corso di Fit box presso la palestra dove vado.
    Premetto che sono generalmente molto ben allenato e pratico vari sport.
    Mi provo a fare questo corso e nonostante l’istruttore abbia detto varie volte di voler fare piano per via di varie persone nuove presenti al corso, a un certo punto inizia a pretendere un calcio volante da portare all’attrezzo prendendo 2 passi di rincorsa per saltare in alto e colpire di ginocchio ( questo colpo secondo il mio parere è da sport taekwuondo piuttosto che fit box), quindi, prendendo purtroppo sul serio l’esercizio spicco un balzo alto e nell’inpatto con l’attrezzo scendo a terra facendomi subito male al ginocchio.
    Il dolore forte all’inizio mi stordiva ma poi mi domandavo il perchè di questo infortunio , se era dovuto forse per il pavimento consumato o forse per l’incapacità dell’istruttore nel non far fare cose pericolose , e nel caso di questo esercizio che era forse nemmeno di quella disciplina (infatti questo ragazzo viene dalle arti marziali e non penso che sia certificato per fit box ).
    Ora è passato un mese , di cui 3 settimane fermo col tutore sperando in un miracolo.
    Ma ieri il risultato della risonanza è stato chiaro, lesione al menisco che è incrinato e lesione allì legamento anteriore con possibile necessità di intervento.
    Io ancora non mi sono fatto risentire dalla palestra e sono tuttora a casa in malattia arrabbiato nero pensando alla mia salute , nell’indecisione se operarmi o no.
    Che comportamento mi consiglia? Chiedere i danni?
    Grazie.

    Reply
  • 07/05/2015 alle 8:41 am Massimiliano

    Caro avvocato, mio figlio si è fatto male giocando a calcio, si è Fratturato il malleolo con 25 giorni di gesso la società mi dice che l’assicurazione che si chiama sportass copre incidenti piu gravi, cosa posso fare io anche perché dovrò affrontare delle spese, la ringrazio e attendo una sua risposta

    Reply
  • 17/06/2015 alle 9:41 am Loredana

    Egregio avvocato
    sono stata colpita in piscina della virgin da un socio che nuotava nella corsia accanto. Sul momento non sembrava nulla di importante. Mi hanno dato il ghiaccio. Alla sera avvertendo dolore e gonfiore sono stata al pronto soccorso. Dopo 5 ore di attesa mi hanno diagnosticato frattura e distorsione da rivedere l’indomani da chirurgo della mano. Il responso poi è stato che la frattura era forse precedente ma la distorsione andava steccato con gesso da rimuovere dopo una settimana con prognosi di 7 gg. Ho presentato l’incartamento alla palestra ma mi dicono che loro rispondono solo per i danni causati dalla struttura. Cosa posso fare? Grazie mille

    Reply
  • 01/07/2015 alle 4:10 pm Raffaella

    Salve,
    Qualche mese fa salendo le scale di ferro della palestra che frequento, inciampando su uno dei gradini, ho sbattuto le ginocchia sulla parte spigolosa dei suddetti. ..pensando che non fosse nulla di grave, non sono andata all ‘ospedale..la sera ho avuto un rigonfiamento passato con ghiaccio…ma..qualche giorno dopo. .andando a correre..al primo kilometro mi sono dovuta fermare a causa del latente dolore..premesso che prima correvo anche per più di 15 km 3 volte alla settimana. .adesso non oso nemmeno pensare di andare a correre anche per pochi metri..la domanda è questa: dopo mesi dall’infortunio, posso ancora chiedere risarcimenti assicurativi vista la mia palese impossibilità a svolgere attività che prima facevo senza problemi? ! Grazie

    Reply
  • 03/07/2015 alle 9:12 pm Dalido

    Salve avvocato, sono un ex giocatore di pallavolo, in campionati semi professionistici (serie C e B). In fase di preparazione durante un allenamento nel settembre 2012 sono stato colpito da un grave infarto del miocardio che ha portato ad una mia invalidità permanente dell’80% oltre a mesi di ricovero e a grandi periodi di sconforto (Avevo 30 anni quando è accaduto) . La società per cui giocavo non aveva ancora perfezionato il mio trasferimento ed avrei dovuto effettuare le visite mediche due giorni dopo. Ce da aggiungere che la mia vecchia squadra di serie B non mi sottoponeva a visita da almeno 5 anni e che il mio problema era quasi certamente riscontrabile con accurati controlli. Volevo sapere a chi attribuire la responsabilità è contro chi agire eventualmente: alla nuova società dove giocavo che mi faceva allenare senza un tesserino e senza ancora aver effettuato la visita, alla vecchia società che per anni mi aveva fatto giocare senza alcun controllo medico o alla federazione di riferimento che non ha per nulla vigilato in anni di reiterate infrazioni sulla squadra (ribadisco professionistica) che permetteva a tutti i giocatori di scendere in campo senza alcuna garanzia medica Grazie..

    Reply
  • 13/07/2015 alle 1:20 pm Mattia

    Buongiorno Avvocato ,un mese fa ho avuto un infortunio sul posto di lavoro in piscina sono scivolato e mi è uscito il ginocchio e ho fatto chiamare l’ambulanza ma non sono andato all” INAIL . Avendo un contratto di associazione sportiva come mi devo comportare con il proprietario della palestra ? Aspetto sue risposte grazie per la sua disponibilità
    Cordiali saluti

    Reply
  • 30/08/2015 alle 12:17 am Fabio

    Salve,
    Avrei una domanda da farle avvocato…..
    Praticamente esattamente il 20 luglio intorno alle 13e15 stavo facendo il mio allenamento quotidiano presso il mio centro sportivo,quando improvvisamente facendo un esercizio di trazioni alla sbarra sono scivolato e lesionato il gomito fortunatamente con solo una frattura composta.
    Solita routine 30 gg. Di gesso adesso 20 gg di riabilitazione ecc..ecc..
    Il mio coach non si interessato più di tanto per questo dopo le ferie l’ho chiamato dicendogli che volevo aprire il sinistro presso la sua assicurazione.
    Il signore in questione ha cominciato ad affermare che lui ha un tipo di assicurazione particolare che non copre tutte le spese (di riabilitazione) ma solo quelle ospedaliere ma tutto questo può essere vero??dovrei contattare un avvocato???

    Reply
  • 11/09/2015 alle 9:36 am Nilla

    Buongiorno ad ottobre scorso ero ad una lezione di crossfit, mi ero iscritta da un mese, facendo una verticale sono caduta e ho accusato un dolore fortissimo tanto da impedirmi di proseguire la lezione. Antidolorifici ma nulla… Ecografia, visita ortopedica, risonanza magnetica e sospetta slap lesion oltre a tendini risentiti probabilmente a causa di pesi eccessivi che mi diceva di sollevare. Sono ancora in tempo per chiedere risarcimento e come devo agire?
    Grazie

    Reply
  • 09/11/2015 alle 3:03 pm Alessandro

    Salve avvocato, a febbraio mio figlio ha avuto un incidente in palestra, mentre si preparava per mettere un peso nel bilanciere, a causa di altri pesi fuori posto inciampava e con il peso che aveva nelle mani rovinava violentemente per terra, causando ferita lacerocontusa dorso primo dito mano dx con frattura scomposta e strie radiotrasparenti a carico del secondo metacarpo, ho mandato denuncia all assicurazione ,per tutta risposta mi e stato detto che la palestra non risulta aderente alla polizza rc, la mia domanda e’: la palestra anche se nn e coperta dall assicurazione ,indipendentemente se il peso fuori posto c era, o ce l abbia messo mio figlio, la palestra e’ responsabile dell incidente?

    Reply
  • 20/11/2015 alle 8:56 am Antonella Riccio

    Salve avvocato mio figlio di 19 anni durante un allenamento di MMA ha subito una lussazione di 2° grado con conseguenza di immobilizzazione tramite tutore, Il titolare della palestra a seguito di richiesta di apertura di sinistro ha risposto che per questo tipio di incidenti non è previsto alcun tipo di risarcimento. Chiedo a lei un consiglio. Grazie

    Reply
  • 14/12/2015 alle 8:13 pm Lino Cicardi

    Egregio Avvocato, oggi recandomi in palestra per svolgere il corso d “pump” che svolgo abitualmente, mi sono trovato con mia sorpresa e disappunto a svolgere un corso diverso costituito da sequenze differenti e “scatti” di corsa finali.
    Durante uno di questi scatti ho riportato una lesione a un polpaccio, che mi ha impedito di proseguire e ho dovuto abbandonare il corso….senza che nessuno..neppure l’istruttrice si preoccuto seri problemi aupasse minimamente del mio stato.
    Sucesivamente ho avuto seri problemi a svolgere le mie attivit .non riuscendo più camminare bene. ho dovuto disdire tutti gli impegni serali e credoi di avere nelle prossime settimane, seri problemi a godere del mio tempo libero.
    Vorrei chiedere i danni materiali e morali, come mi devo muovere.
    La ringrazio per la risposta

    Reply
  • 18/12/2015 alle 9:05 am Dario Rago

    ———- A T T E N Z I O N E ———————-
    Le risposte ai commenti sono sospese, vi invitiamo a consultare le numerose consulenze offerte dai legali alle richieste precedenti.

    Reply
  • 27/01/2016 alle 1:51 pm Carmine Gallotta

    Volevo far rilevare che dopo 40 anni di attività come docente dell’area motoria , mi accorgo che é una vergogna perché negli ultimi anni abbiamo toccato il fondo per come siamo abbandonati a noi stessi, capita che causa pallone accidentale mi arriva al viso causando una forte contusione con rottura occhiali, nel fare richiesta almeno del rimborso spese degli occhiali tramite fattura ( dopo ampia relazione naturalmente) mi viene risposto semplicemente non é possibile perché non sono assicurato.

    Reply
  • 18/02/2016 alle 3:57 pm Claudio

    Buongiorno, sono Claudio, nel 2011 mia nipote e stata spinta, da un bambino (che dice di avere inciampato involontariamente) durante l’attività di pallavolo finchè si faceva la corsetta di riscaldamento, si e rotta un dente per due terzi della corona, e tuttora dobbiamo mettere mano l portafoglio perchè a volte si rompe di nuovo non si e ancora aggiustato. L’assicurazione della società e del bambino (assicurato dalla famiglia) sopo regolari denunce hanno risposto che non e di loro competenza. L’istruttrice presente ha dichiarato che il fatto e stato accidentale. Avendo spese possiamo chiedere i danni? O ci dobbiamo mettere il cuore in pace e pagare Noi?.Grazie

    Reply
    • 14/03/2016 alle 7:21 pm Dario Rago

      ———- A T T E N Z I O N E ———————-
      Le risposte ai commenti sono sospese, La invitiamo a consultare le numerose consulenze offerte dai legali alle richieste precedenti.

  • 04/03/2016 alle 5:54 pm Aniello

    Buonasera, mio figlio si è fratturato piede durante una partita di basket in primo luogo non siamo andati in ospedale perché credevamo che era solo una distorsione poi siamo andati il giorno seguente dal medico sportivo il quale ha sospettato frattura e ci ha prescritto rx avuto l’esito cioè frattura del quintometatarso, abbiamo avviato pratica alla federazione.adesso l’assicurazione oltre ad alcuni documenti ci ha chiesto referto Dell ospedale, ma essendo andati dal medico sportivo abbiamo una sua dichiarazione, va bene lo stesso grazie

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    • 14/03/2016 alle 7:23 pm Dario Rago

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  • 08/03/2016 alle 11:16 am roberto

    buongiorno,
    Mia figlia Ieri ha avuto un infortunio mentre si trovava in palestra, portata al pronto soccorso gli veniva riscontrata distorsione al ginocchio con gg 5/6 per portare tutore e stampelle e poi tra 14 gg andare a controllo..ora non gli è stata collocata alcuna fasciatura/bendaggio ora per l’assicurazione mi viene risarcito qualcosa….devo anche comprare tutore e stampelle…
    grazie

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    • 14/03/2016 alle 7:23 pm Dario Rago

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  • 10/03/2016 alle 11:56 pm Giulia

    Gentile Avvocato,
    Avrei una domanda da sottoporle.
    Mia nonna di 96 anni dopo un lieve ictus è stata ricoverata all’ospedale e poi spostata in una struttura in convezione per la riabilitazione.In questa struttura,sia pubblica che privata la loro carta dei servizi si vanta di promuovere il progetto di “ospedale aperto” con tutti i buoni propositi di trasparenza e collaborazione con i familiari…
    L’altro giorno in orario di visita mi sono recata presso la struttura…non trovandola nella sua stanza mi è stato comunicato che mia nonna era in palestra per la riabilitazione…mi sono recata al piano inferiore e rimanendo nel corridoio ho visto che era sdraiata su un lettino della palestra.Improvvisamente il fisioterapista adirato mi ha rimproverato e sbattuto la porta dicendomi che lì non potevo stare e che dovevo andarmene…Il giorno seguente, da un’altra fisioterapista ho avuto un’altra bella rimproverata.La mia domanda è questa…Possono farlo?e se sì perché non ci sono cartelli che autorizzano l’ingresso solo a gli autorizzati?Premetto che mia sorella è fisioterapista e nella loro struttura Privata le persone possono tranquillamente guardare da fuori la porta…nessuno la chiude…Spero mi possa rispondere il prima possibile.
    Grazie
    Giulia*

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    • 14/03/2016 alle 7:23 pm Dario Rago

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  • 25/03/2016 alle 1:37 pm Enza raFfaele

    Buongiorno, il 5 febbraio 2016 mia figlia di 13 anni durante un esercizio in palestra si è fatta male ad una caviglia, l’allenatore mi disse che non era niente di grave e di aspettare l’indomani per approfondirè. L indomani ho fatto fare le radiografia a mie spese dove non risultava rottura ossea, tornando in palestra con la caviglia gonfia mi ‘sono affidata purtroppo all’allenatore il quale mi convince dicendomi che è esperto in queste cose, e mi dice che avrebbe fatto l’elettroforesi e che se dopo un paio di giorni lui stesso avrebbe fatto approfondire a persona competente, perché se ci fosse lesione avrebbe aperto l’assicurazione. Purtroppo sono passati quasi 2 mesi e l’allenatore sul quale ho riposto ignorantemente la mia fiducia, apparten un po di terapia null’altro. Io ho fatto fare visita ortopedica e conseguente risonanza dalla quale purtroppo oggi è emerso che c’è un tendine lesionato oltre ad un versamento a distanza di 2 mesi . Si perché ancora oggi la caviglia é gonfia. Oggi mi trovo in una situazione imbarazzante, perché da una parte vorrei andare dell’allenatore e dirgliene tante dall’altra mia figlia si dispera perché non vuole litigare perché vuole continuare a far pare di quella palestra. Mi consiglia cortesemente come mi devo comportare premesso che l’allenatore debba assumersi le sue responsabilità grazie

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    • 25/03/2016 alle 7:15 pm Dario Rago

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  • 26/03/2016 alle 10:21 am GABRIELLA

    Avvocato io mi trovo difronte a questa situazione il 9 febbraio di quest’anno il mio istruttore in palestra mi ha messo una serie di step l’uno sull’altro per farmi fare le tazioni alla sbarra che da terra non sarei mai riuscita a prendere. Però uno step di plastica mentre io tornavo con le gambe in posizione per scendere si è girato e io sono caduta in un salto non preparato pertanto sono finita atterrando sulla caviglia sinistra con una distorsione della caviglia e collo piede. Telefonando all’assicurazione mi hanno risposto che per la mia distorsione non sono previsti punteggi e che pertano non ho diritto al risarcimento alcuno. Tutto ciò non lo trovo giusto visto che ho speso soldi per il tutore, medicinali, terapie e laser. Potrebbe aiutarmi. La ringrazio anticipatamente e porgo i miei cordiali saluti.

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    • 28/03/2016 alle 6:28 pm Dario Rago

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  • 09/05/2016 alle 4:14 pm Salvo

    Salve Avvocato.Durante la simulazione di un combattimento ,nel corso di un allenamento di Karate ho colpito accidentemente il gomito del mio compagno,progurandomi la frattura della mano sinistra. Dopo essere stato sottoposto ad intervento chirurgico,le chiedo Gentilmente di chiarirmi le idee ad futuro risarcimento. La Rigrazio tantissimo in anticipo del tempo a me deticato

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    • 10/05/2016 alle 12:54 pm Dario Rago

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  • 01/07/2016 alle 12:41 pm Giovanna

    Giovedì pomeriggio io e la mia bambina di 4 anni che è tesserata in palestra ci siamo recati in palestra per fare delle foto e mentre era seduta su di una sedia in alluminio leggero e si stava mettendo le scarpette di danza, la sedia si è inclinata in avanti e con questa caduta si è rotta la clavicola. Mi hanno detto che non ha diritto a una assicurazione perché la sedia non è rotta e non era rotta.

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    • 07/07/2016 alle 2:30 pm Dario Rago

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  • 16/08/2016 alle 12:21 pm Gabriele

    Buongiorno avvocato, io sono un titolare di palestra, ho una regolare assicurazione con copertura sulla responsabilità civile che tutela i miei clienti. Quasi 1 anno fà una mia cliente denuncia a distanza di tempo ( mesi) di essere caduta presso la zona docce, inciampando sul tappeto acquistato 10 anni fa appositamente per ovviare all’uscita dalle docce. La cliente ci consegna un referto medico ( si parla di invalidità, ma la cliente a frequentato e frequenta tuttora il centro) con la dichiarazione di una sua amica che ha assistito all’accaduto. Consegnamo il tutto all’assicurazione, che non ritiene di dovere risarcire il danno . Bene, a distanza di altro tempo ci arriva un controllo dell’USL, a seguito denuncia della cliente, che ci chiede di documentare alcune cose, tra cui il pavimento che risulta perfettamente in regola con le caretteristiche anti scivolamento, ( spese 2600 € per le certificazioni) ma ci contesta il fatto che il tappetino non sia fissato al pavimento e che si tratta di un pavimento utilizzabile a piedi scalzi ( sanzione di 1300 €) . Come soluzione ci dice di togliere il tappeto o di mettere un tappeto che rispetta una norma da loro ritenuta valida, tappeto anche per uso industriale che pesa 5.5 kg al mq, senza feritoie per lo scarico dell’acqua che creerebbe un ristagno d’acqua oltre ad un problema igienico . Abbiamo contestato che se ad oggi è caduta una persona ( sempre dimostrato che sia caduta quì ), senza tappeto ne cadrebbe una al gg, non mi prolungo scrivendole le risposte assurde dateci. Ad oggi abbiamo fissato i tappeti , ma non abbiamo risolto il problema , prossimamente verranno a verificare . Mi dica lei come è possibile risolvere un problema con qualcuno che parla di norme e codici, se non conisce le reali problematiche di una palestra, anche un po’ di buon senso ?? No ?? Nel ringraziarla anticipatamente e in attesa di un suo riscontro, le porgo cordiali saluti.

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    • 30/08/2016 alle 1:41 pm Dario Rago

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  • 20/09/2016 alle 9:59 am Alessandra

    Buongiorno una mia mica si è fatta male cadendo dalla scala orizzontale riportando frattura del polso e gomito. La palestra a quanto pare ha solo un assicurazione sugli attrezzi e non sulle persone iscritte. Cosa può fare la mia amica e soprattutto esistono assicurazioni integrative ?
    Cordiali saluti e grazie

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    • 20/09/2016 alle 3:33 pm Dario Rago

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  • 27/09/2016 alle 1:35 pm Carlo

    Gent.le Avvocato, A febbraio 2015 sono caduto in Palestra in quanto nel passaggio da un tapis roulant all’altro (per scelta) non ho fatto caso che un precedente utilizzatore lo aveva lasciato operante in fase defaticante allontanandosi completamente dall’attrezzo. Ospedale e conseguenze non proprio di poco conto visto che ho 67 anni e non un fisico proprio filiforme. Ho richiesto il risarcimento del danno (avvalorato anche da Perizia Medico-Legale) sia alla Palestra (una ASD) che alll’ Assicurazione dell’Associazione (per incuria in vigilando) ma entrambe hanno ricusato la richiesta imputando l’accaduto ad una mia negligenza. Vorrei chiedere una sua interpretazione dell’accaduto , ben consapevole che non potrà essere che di massima in quanto ho concentrato l’accaduto : io non mi rassegno ad uscirne “becco e bastonato” ma non vorrei intentare una causa dove potrei uscirne soccombente con altre e maggiori spese. Tenga presente che oltre al danno permanente, ho dovuto sopperire a 40 sedute fisioterapiche e una moltitudine di visite ortopediche e di esami radiografici. Tra l’altro non sono riuscito neanche a reperire alcunché circa l’Associazione e la sua Compagine sociale . Mi può dare supporto e consiglio? Ovviamente sono a Sua disposizione qualora necessitasse di altri dettagli.

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    • 29/09/2016 alle 7:49 am Dario Rago

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  • 02/10/2016 alle 12:57 pm Rashid

    Salve avvocato mio figlio di 13 anni gioca basket ieri in in amichevole ha fatto mal al terzo dito del mano sx infortunio di 25 giorni volevo sapere se Ha diretto a un risarcimento

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    • 02/10/2016 alle 5:45 pm Dario Rago

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  • 12/10/2016 alle 4:58 pm Gianluca

    Caro Avvocato , mio figlio di 13 anni ieri sera mentre era a judo ha subito un colpo all’alluce del piede sx,in pratica la pediatra lo ha immobilizzato e mi ha detto che se tra tre giorni e ‘ancora gonfio deve fare una radiografia,ed io vorrei farla privatamente a pagamento e non in ospedale ,cosa devo fare ? Il proprietario della palestra mi ha detto che devo andare al pronto soccorso ed aprire una pratica di infortunio ma la radiografia poi posso farla in un altro posto o sono costretti a farla in ospedale ? Mi spiega cortesemente qual’e’ la procedura esatta .Grazie !!!

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    • 14/10/2016 alle 2:39 pm Dario Rago

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  • 06/11/2016 alle 8:09 am MICHELE GALVANO

    in una gara di pesistica mi sono infortunato ho riportato”distaccamento del tendine del pettorale” dopo due giorni mi sono ricoverato e operato.Mi chiedevo prima di effettuare la gara organizzatore mi ha fatto firmare una delibera che lo sollevava da eventuali infortuni ed io accettavo oggettivamente.questo cosa comporta? era una gara open non federale
    che deve pagarmi i danni ricevuti organizzatore o il presidente della mia palestra che ha firmato anche lui la mia richiesta di partecipazione alla gara?

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    • 07/11/2016 alle 3:34 pm Dario Rago

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  • 24/11/2016 alle 12:26 am David

    Salve avvocato ho letto i vostri forum…
    Ieri in palestra ke praticano diversi sport come mma arti marziali misti un compagno d lezione con una presa
    Di sottomissione m ha spezzato il gomito…
    La mia domanda è posso usufruire d qualche rimborso?

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    • 29/11/2016 alle 7:37 am Dario Rago

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  • 14/01/2017 alle 9:32 am mari

    Salve mia bimba7anni e scivolata in palestra 1 anno fa e a roto il braccio in gesso per tre mesi. Maestra dichiara a parole ma non scrita la catuta probabilmente umido pavimento . La testimonianza e importante per la sicurazzione Ma come si fa averlo. Grazie

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    • 15/01/2017 alle 10:03 am Dario Rago

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  • 02/04/2017 alle 7:45 am tiziana

    mio figlio si è fatto male durante l’ora di educazione fisica a scuola. hanno inviato documentazione all’inail. ma chi mi deve pagare inail o la scuola???

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    • 05/04/2017 alle 2:28 pm Dario Rago

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  • 06/06/2017 alle 8:50 am Claudio

    Gentile avvocato,
    a luglio del 2016 mi sono fratturato una spalla scendendo da uno scivolo in piscina. Ho aperto il sinistro con l’assicurazione della struttura e ho iniziato le diverse cure e terapie riabilitative. A fine gennaio del 2017 si chiude la mia pratica con la completa guarigione e quindi il mio avvocato manda il tutto all’assicurazione con tanto di documenti della visita legale di parte. Ora arriva la risposta dalla compagnia che respingono il risarcimento in quanto non è loro responsabilità quello che mi è accaduto.
    Come mi dovrei comportare? fare causa all’assicurazione e rischiare di rimetterci altro denaro oppure mollare tutto?
    grazie

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    • 13/06/2017 alle 7:10 am Dario Rago

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