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Nutrizione

Il cioccolato… dobbiamo davvero privarcene per restare in forma?

Pubblicato: 07/02/2021 alle 6:28 pm   /   da   /   commenti (0)

Poche persone riescono a fare a meno di un alimento: il #cioccolato. Ma perché è demonizzato come cibo dannoso per la salute, perdendo il suo appellativo originale di “cibo degli dei”? Perché quando si parla di cioccolato si fa quasi sempre riferimento a tutti quei prodotti commerciali, ricchi di zuccheri e acidi grassi saturi che hanno un impatto negativo sulla nostra salute; eppure nella sua versione naturale e amara si riscontrano proprietà benefiche straordinarie per il nostro organismo, come dimostrato da tantissimi studi. Al suo interno, infatti, troviamo:
–   un’alta percentuale di vitamine, tra cui vitamina A, B1, B2, C, D ed E;
–  un’elevata quantità di polifenoli tra cui i flavonoidi come l’epicatechina che migliora la risposta insulinica, riduce trigliceridi e colesterolo LDL ma riduce anche pressione arteriosa, rigidità delle pareti delle arterie e grado di infiammazione sistemica;
–  una buona dose di preziosi minerali come ferro, fosforo, potassio, magnesio, rame e manganese;
–  stimolanti come caffeina e teobromina che, in quanto tali, aumentano la concentrazione e la capacità dell’organismo di bruciare calorie (termogenesi).

Queste sostanze, che rendono il cioccolato fondente una miniera di antiossidanti, sono presenti in una quantità che è direttamente proporzionale alla sua #percentualedicacao: un quadrato di fondente al 70%, ad esempio, ne contiene meno rispetto ad un quadrato di fondente al 90%.

Ma importante è ricordare che:

  • si parla di cioccolato fondente e non di cioccolato al latte. Comprate solo tavolette di cioccolato in cui è specificata la percentuale di cacao perché, per la maggior parte dei prodotti, alla dicitura ‘cioccolato fondente’ corrisponde una quantità di cacao pari solo al 45-50%;
  • è un alimento calorico (circa 500 calorie per 100 gr di prodotto) per cui inseritelo nella vostra alimentazione quotidiana nel giusto quantitativo. Come sempre, ciò che fa la differenza tra cura e malattia è la quantita’: si consiglia di consumarne un quadrato al giorno e non un’intera tavoletta, aumentando gradualmente la percentuale di cacao fino ad arrivare al 100%.. il vostro palato si abituerà!

I modi per inserirlo nella #dieta sono molteplici. Basta solo avere fantasia ed un professionista che vi guidi in questo viaggio di piacere alimentare, senza trascurare la salute.

Dott.ssa Marzia Mosca – Biologa nutrizionista

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