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Sociale, Tempo libero

Finalmente le vacanze… senza dimenticare il benessere.

Pubblicato: 31/07/2016 alle 10:57 am   /   da   /   commenti (0)

L’estate è oramai al suo clou e tutti, in un modo o nell’altro, fanno una pausa – vacanza. Da sempre l’estate conclude un ciclo di studio o di lavoro e si vorrebbe godere un meritato riposo, magari concedendoci anche un momento di spensieratezza e divertimento. La “vacanza”, infatti è proprio  quel momento in cui possiamo far sì che le nostre passioni, gli hobby, i viaggi o anche solo il riposo riempiano la “vacatio” appunto, cioè il “vuoto” creato dall’interruzione del ritmo ordinario della nostra vita quotidiana.

E’ bene seguire alcune indicazioni per goderci al meglio questo periodo. Se siamo al mare gli esperti ci dicono di osservare regole anche di buon senso per l’esposizione al sole specialmente a seconda del proprio fototipo: chi ha la pelle e gli occhi chiari dovrà necessariamente avere più cautela con esposizioni graduali e proteggendosi adeguatamente sia con cappelli che con protezioni solari. In montagna se si cammina sotto il sole valgono le stesse regole e soprattutto specialmente i meno esperti, non devono mai avventurarsi da soli in luoghi o su percorsi sconosciuti, ma avvalersi sempre della guida di un esperto.

Chi resta in città potrà godere del fresco di  qualche piscina osservando sempre le stesse regole per l’esposizione al sole e informandosi opportunamente si potrà anche fruire di iniziative musicali e spettacoli per trascorrere una serata di cultura e relax.

In ogni occasione mai eccedere nell’uso di alcool e se ci si deve mettere alla guida astenersi del tutto: la maggior parte degli incidenti, soprattutto dopo una serata di divertimento, è dovuta proprio all’abuso di alcolici e alla stanchezza. Così come una guida sicura (e non solo di sera ma sempre) prevede che si abbandoni lo smartphone e, se proprio necessario, usare almeno il vivavoce o il bluetooth, senza comunque dimenticare che è, in ogni caso, una fonte di distrazione.

Per chi viaggia soprattutto all’estero informarsi in tempo utile di tutti gli aspetti legati alle varie  autorizzazioni, incluse quelle di eventuali vaccinazioni richieste nel luogo di destinazione; per chi va in alcune zone che hanno fatto registrare l’allarme dovuto ad un particolare tipo di zanzara che diffonde il virus Zika, informarsi adeguatamente sulle necessarie precauzioni.

Non dimentichiamo i nostri amici a quattro zampe di cui dobbiamo aver cura anche in estate e, finché possibile, portarli sempre con noi o almeno affidarli a mani sicure in caso di nostra assenza.

Sul sito www.salute.gov.it  il Ministero della Salute ha predisposto diverse pubblicazioni scaricabili ed anche alcune app per avere sempre a portata di mano le più importanti indicazioni per la cura della nostra salute in ogni circostanza e dove e cosa fare in caso di viaggi all’estero.

Purtroppo negli ultimi periodi registriamo un fenomeno che sta diventando una triste e amara “consuetudine” che può allarmarci non poco: la sicurezza, soprattutto per i casi di terrorismo che si stanno scatenando un po’ ovunque. Non c’è molto da fare per evitarli del tutto, lo dicono anche gli esperti. Prevederli, allo stato attuale, è quasi impossibile, e certamente non lo è per i singoli cittadini comuni; il lavoro di intelligence e di lotta internazionale necessita certamente di grandi margini di miglioramento.  Per questo motivo se ci si sposta, specie in alcuni Paesi più a rischio, si dovrà essere consapevoli che purtroppo è una eventualità da mettere in conto.

La Farnesina, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha dedicato il sito www.viaggiaresicuri.it a tutte queste problematiche e dove ci sono molte informazioni utili;  inoltre è possibile registrarsi prima della partenza  al sito www.dovesiamonelmondo.it  che, come scrivono nella presentazione, “è un servizio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che consente agli italiani che si recano temporaneamente all’estero di segnalare – su base volontaria – i dati personali, al fine di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso.  In tali circostanze di particolare gravità è evidente l’importanza di essere rintracciati con la massima tempestività consentita e – se necessario – soccorsi.”

Concludiamo ricordando che per gli antichi Romani il tempo libero era essenzialmente “otium” a cui erano anche  dedicati dei siti termali speciali. In queste  SPA ante litteram (il nome stesso SPA deriva appunto da Salus Per Aquam)  si trascorreva il tempo dedicando attenzione non solo alla cura del corpo ma anche dello spirito. Data la loro lunga competenza in molti campi (incluso l’otium) forse mai come in questo momento sarebbe una buona idea seguire l’esempio di questi nostri saggi antenati.

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