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Salute

Dolore di schiena: 5 semplici consigli per prevenirlo

Pubblicato: 03/02/2015 alle 4:29 pm   /   da   /   commenti (0)

Le condizioni dolorose della colonna vertebrale sono purtroppo molto frequenti, ma, seguendo alcuni semplici accorgimenti, è possibile ridurne il rischio di insorgenza. Ecco alcune utili indicazioni:

  • Contenere il proprio peso: la massa corporea, inevitabilmente, grava sulla colonna vertebrale. Maggiore è il peso, maggiori saranno le forze che agiranno sulle vertebre e sui dischi, con corrispondente aumento del rischio di danni alle strutture.
  • Attività fisica frequente: il rinforzo e la tonificazione bilanciata della muscolatura, in particolare di quella addominale e lombare, funge da “busto” naturale e fornisce maggiore stabilità alla colonna. Sono consigliate, quindi attività fisiche globali come pilates, yoga, o rinforzo generalizzato consigliato da personale specializzato.
  • Variare la postura: rimanere a lungo nella stessa posizione, seduta, in piedi o sdraiata che sia, può portare a “schiacciamenti” dei dischi intervertebrali, che se mantenuti a lungo ne provocano una precoce degenerazione. Un consiglio per chi rimane molto in piedi, ad esempio per stirare o cucinare, è quello di posizionare un rialzo sotto un piede, cambiando il piede d’appoggio frequentemente.
  • Attenzione ai carichi: trasportare pesi lontano dal tronco vuole dire compiere sforzi molto maggiori. Più un peso è vicino al corpo, meno sforzo è richiesto alla nostra schiena. Inoltre, mai dimenticare di flettere le ginocchia e contrarre gli addominali quando si devono sollevare oggetti pesanti dal terreno.
  • Non sottovalutare nessun dolore proveniente da altre articolazioni: dolori alle ginocchia o ai piedi ad esempio, possono modificare il cammino, la postura e di conseguenza causare dolori secondari alla schiena. Discorso identico per le spalle, che se doloranti. ci costringono a modificare i movimenti richiesti dalle attività quotidiane, spesso sovraccaricando la colonna.

Rimane vivamente consigliata la valutazione di uno specialista, in particolare nel caso compaiano dolori prolungati o con irradiazione anche gli arti.

Maurizio Conti – Dottore in fisioterapia

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