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Sport, Varie

“Crank-Up”: il network di chi ama praticare sport in compagnia

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Pubblicato: 27/05/2013 alle 7:56 am   /   da   /   commenti (0)

Tra le belle novità del web, con piacere scopriamo “Crank-Up”, il social network basato sulla condivisione dell’allenamento sportivo nato per vivere lo sportovunque ci si trovi e con chiunque abbia le stesse affinità“. 

Creando un profilo su crank-up.it possiamo segnalare quotidianamente la città nella quale ci troviamo, gli sport che pratichiamo assiduamente o che ameremmo praticare ed il nostro livello di preparazione. Gli altri atleti, sulla base del nostro profilo, possono invitarci a condividere con loro allenamenti affini e viceversa. Se siete studenti Erasmus, manager in viaggio, turisti o lavoratori pendolari non sarete più costretti a rinunciare ad una partita di tennis in compagnia solo perché lontani da casa!

 

Crank-Up è a parer nostro annoverabile tra le start-up più interessanti del settore. Ecco uno stralcio dell’intervista a Francesco Pasotti, giovane ideatore della piattaforma, che sarà pubblicata interamente sul prossimo numero dello sfogliabile Informa Ecologia del Benessere n.19.

 – Alcune idee innovative nascono per caso, altre da un “bisogno”. Anche “Crank-Up” nasce da una necessità effettiva, quella di condividere la voglia di allenarsi? Qual è l’origine del network?

“L’idea nasce dalla mia grande passione per lo sport, sin da bambino sono cresciuto con il valore della salute e benessere fisico e l’importanza della pratica sportiva. Oggi, da grande, il desiderio di poter dedicare almeno mezz’ora al giorno di attività fisica per me è fondamentale poiché mi scarica dallo stress e mi dà l’opportunità di riorganizzare le idee.

 Nel 2011 lavoravo per Borghi spa, un’azienda del Modenese come Area Manager Estero e viaggiavo per visitare dei clienti o partecipare a fiere.

In queste trasferte, quando avevo la possibilità di dedicare un po’ di tempo a me stesso, dopo il lavoro praticavo sport. Ovviamente in condizioni normali mi sarei organizzato con il mio gruppo abituale per un allenamento condiviso. Mi sarebbe piaciuto poter fare lo stesso in qualunque posto del Mondo, incontrando altresì persone nuove ma accomunate dalla mia stessa passione.

Da qui l’idea: ho pensato a come sarebbe stato bello per chi viaggia poter individuare persone vicine a sé con cui condividere un momento sportivo (partita di tennis, corsa in compagnia…)”.

 

– Emerge da “Crank-Up” non soltanto la voglia di condivisione, caratteristica di ogni social che si rispetti, ma anche un grande amore per l’attività sportiva e la voglia di promuoverla, ci sbagliamo?

Molto vero, CRANK-UP vuole essere un Social Network diverso, il tempo non lo si passa sulla piattaforma ma si sfrutta la stessa per uscire di casa e praticare uno stile di vita sano e non sedentario.

Le persone amano praticare sport ma spesso non lo fanno per mancanza di stimoli e della giusta compagnia, il nostro obiettivo è quello di impedire che questa “scusa” proliferi e offrire un servizio per incentivare la pratica sportiva.

Il fine di CRANK-UP è anche quello di fornire ai praticanti di sport “minori” la possibilità di creare network e trasferire la loro passione ad altri”. (*)

 

Teresa Maddalo

 

*Il resto dell’intervista a Francesco Pasotti sarà nel prossimo numero del nostro sfogliabile Informa Ecologia del Benessere n.19

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