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Eventi, Salute

Con Lucio Miele e il Premio Nobel Luc Montagnier si chiude la XIII Edizione delle Giornate della Scuola Medica Salernitana

Pubblicato: 27/10/2012 alle 6:39 pm   /   da   /   commenti (0)

SALERNO – Luc Montagnier, scopritore del virus Hiv e Premio Nobel 2008, ha preso parte all’ ultimo atto delle Giornate della Scuola Medica Salernitana con il proseguimento del convegno “Medicina Traslazionale: ricerca e futuro” * .

Ancora importantissimi interventi di ricercatori di fama internazionale, moderati da Mario Capunzo, Referente Dipartimento Medicina e Chirurgia Facoltà di Medicina Università degli Studi di Salerno e Alfonso D’Arco, Direttore S.C. Medicina Interna e Oncoematologia Ospedale Umberto I – Nocera Inferiore. Il prof. Lucio Miele, Director Cancer Institute, Ergon Professor of Medicine and Pharmacology University of Mississippi Medical Center, ha riportato i risultati di studi combinati di medicina molecolare e clinica, un chiaro esempio “funzionamento delle scienze traslazionali”. Il Prof. Miele con il suo team ha studiato “gli inibitori dei recettori nocht in oncologia” e grazie alle conoscenze acquisite su questi particolari recettori che influenzano la comunicazione tra le cellule, ha portato avanti con successo “una sperimentazione di nuovi farmaci in grado di aggredire le cellule staminali dei tumori“.
Il Prof. Luc Montagnier, presidente della Fondazione Mondiale per la ricerca e prevenzione dell’Aids, ha presentato una relazione su “Le nuove tecnologie per la prevenzione delle malattie croniche”. Lo studio di Montagnier, coadiuvato dal fisico salernitano Giuseppe Vitiello, si basa “polimerizzazione guidata mediata dall’acqua”. Grazie alle nanostrutture dell’acqua ed i segnali elettromagnetici di bassa frequenza, si ottengono nuove specifiche informazioni emesse dal Dna di alcuni batteri. “I segnali elettromagnetici che possono diventare markers per valutare effetti terapeutici anche in patologie croniche quali la sclerosi multipla, l’Alzheimer e l’autismo”. È virale, secondo Montagnier, l’origine di moltissime malattie croniche. Sono seguiti gli interventi di Giuseppe Vitiello, professore ordinario di Fisica Teorica Facoltà di Scienze – Università degli Studi di Salerno che ha spiegato dal punto di vista della fisica la tecnica adoperata da Montagnier; Ernesto Reverchon, professore ordinario di Impianti Chimici – Università degli Studi di Salerno che ha illustrato le importanti ricerche condotte tra Salerno e il Maryland sullo sviluppo di strutture sintetiche per l’ingegneria tissutale; Silvana Morello, docente di Immunofarmacologia – Università degli Studi di Salerno sulle nuove strategie terapeutiche in relazione allo studio del sistema adenosinico nel melanoma e infine Aniello Montano, docente di Storia della Filosofia – Università degli Studi di Salerno sull’ “Etica della ricerca in medicina”.

* La Redazione di Informa – Ecologia del benessere e rivistainforma.it ha partecipato con entusiasmo alle Tre Giornate. A breve un editoriale del nostro Direttore dr.ssa Carla Sessa su questi importantissimi momenti formativi.

In foto (Ordine dei Medici Salerno): Prof. Lucio Miele, Cancer Institute, University of Mississippi Medical Center

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